La guerra fa male alla salute: ad Asiago un incontro con il Professor Lorenzo Simonato

Un incontro per mettere a fuoco una verità tanto evidente quanto spesso rimossa dal dibattito pubblico. Venerdì 23 gennaio, alle 20.30, ad Asiago, le associazioni dell’Altopiano dei Sette Comuni che hanno avviato un percorso comune di approfondimento sui temi della pace e del riarmo promuovono una conferenza con il professor Lorenzo Simonato, dedicata all’impatto delle guerre sulla salute.

Il tema della serata è racchiuso in un titolo volutamente ironico e insieme lapalissiano: La guerra fa male alla salute. Un modo diretto per riportare al centro le conseguenze sanitarie dei conflitti armati sulle persone coinvolte, civili e militari, nel breve periodo e nel lungo periodo: dalle ferite e dai traumi immediati alle patologie che possono emergere anche a distanza di anni, fino agli effetti che si trascinano per decenni sulle comunità.

A colpire già dalla locandina è la scelta dell’immagine: una rielaborazione di una fotografia scattata a Hiroshima pochi giorni dopo lo sgancio della bomba atomica. La sagoma impressa sulla scalinata di una banca, ricordano gli organizzatori, sarebbe quella di una delle 70.000 vittime istantanee, alle quali se ne aggiunsero altrettante entro la fine del 1945, con ulteriori conseguenze negli anni successivi. Un richiamo potente che accompagna il filo conduttore dell’incontro: la guerra non termina quando tacciono le armi, perché spesso continua nel corpo e nella vita delle persone.

La conferenza si terrà nella Sala della Reggenza dell’Unione Montana dell’Altopiano dei Sette Comuni, che ha concesso il proprio patrocinio all’iniziativa. L’ingresso è libero. Al termine della relazione è previsto un dibattito con il pubblico.

Chi è Lorenzo Simonato

Medico e ricercatore, Lorenzo Simonato si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Padova, dove ha poi conseguito le specializzazioni in Medicina del Lavoro e in Oncologia. È stato docente di Igiene e Medicina Preventiva presso il Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica dell’Ateneo patavino.

Dal 1979 al 1990 ha lavorato presso l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Tornato in Italia, ha progettato e realizzato il Registro Tumori del Veneto, contribuendo poi alla costruzione di registri analoghi in Friuli-Venezia Giulia e nelle Province autonome di Trento e Bolzano, introducendo metodologie innovative basate sull’uso sistematico di archivi elettronici.

Dal 2011 vive sull’Altopiano. Nel 2015 è stato cofondatore, insieme a Tino Carli e Carlo Fracaro, dell’Osservatorio della Salute dell’Altopiano (OSA), nato per monitorare lo stato di salute della popolazione altopianese attraverso lo Studio Longitudinale dei Sette Comuni (SL7C), presentato in diverse occasioni pubbliche e scientifiche. È autore di oltre 200 pubblicazioni su riviste internazionali che hanno raccolto più di 10.000 citazioni.

In una fase storica in cui il linguaggio del riarmo torna a occupare spazio, l’appuntamento di Asiago prova a spostare l’attenzione su ciò che spesso resta ai margini: il prezzo umano e sanitario dei conflitti, misurabile oggi e misurabile domani.

La locandina dell’evento

La guerra fa male alla salute A3

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Siamo presenti anche su TELEGRAM, iscriviti al nostro gruppo per rimanere aggiornato e ricevere contenuti in esclusiva: https://t.me/settecomunionline