Asja Zenere rialza la testa sul pendio dell’Erta e ritrova sensazioni che valgono più di un “semplice” (seppur buonissimo) piazzamento. Nel gigante di Coppa del Mondo di Kronplatz la campionessa di Enego chiude 15ª, mette in cassaforte punti preziosi e soprattutto porta a casa una prova solida dopo settimane complicate.
Il segnale era arrivato già nella prima manche, chiusa in 12ª posizione in una classifica corta guidata allora da Sara Hector. Nella seconda run Zenere sceglie la via della lucidità, scia in controllo e capitalizza: il totale di 2:23.30 la colloca a +3.45 dalla vincitrice di giornata, l’austriaca Julia Scheib (2:19.85), capace di ribaltare il copione e imporsi davanti alla svizzera Camille Rast (+0.37) e alla svedese Hector (+0.46).
Per l’Italia la notizia del giorno è anche il rientro di Federica Brignone, che a Kronplatz firma un sorprendente 6º posto a +1.23: un risultato quasi miracoloso nella sua prima gara in Coppa dopo il grave infortunio della scorsa primavera ai Campionati italiani. In chiave azzurra brilla anche Lara Della Mea, 10ª e ancora una volta affidabile in gigante.
Per Zenere non arriva un’altra top ten, ma va comunque benissimo così: il punto oggi era un altro: tornare a sentirsi competitiva nel cuore della classifica e rimettere insieme fiducia, continuità e punti. Un passo concreto, con un grande peso specifico a pochi giorni dall’appuntamento olimpico che da solo vale un’intera carriera.
La classifica

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