Patentino di saldatura: i ragazzi della 5^M dell’IIS di Asiago promossi a pieni voti

Siete il nostro futuro”. Con queste parole Lorenzo Marcazzan ha chiuso il corso finalizzato all’ottenimento del Patentino di Saldatura che ha coinvolto la classe 5^M dell’indirizzo Automazione e Robotica dell’IIS di Asiago. Una frase semplice ma densa di significato per un percorso che non si è limitato a un modulo tecnico ma ha rappresentato l’atto conclusivo di un progetto di formazione scuola-lavoro sviluppato lungo due anni scolastici e costruito su un’alleanza concreta tra scuola famiglie e mondo del lavoro.

L’iniziativa è nata dal desiderio di Marcazzan, co-titolare e formatore della CDD s.r.l. Consulting Diagnostic & Distribution di Trento, di mettere a disposizione competenze e struttura aziendale per offrire agli studenti un’occasione altamente professionalizzante in un settore in cui molte imprese faticano a reperire personale già formato. Da qui la proposta rivolta all’intera classe di avviare una formazione mirata alla qualifica del personale di saldatura, un valore aggiunto rilevante per il curriculum di chi guarda ai settori metalmeccanico e meccatronico.

Il corso si è articolato in 16 ore di formazione teorico-pratica con prova finale, svolte nel laboratorio di saldatura della scuola presso il plesso Lobbia in via dei Cinque. Un percorso preceduto, nel precedente anno scolastico, da una visita aziendale a Trento nella sede della CDD s.r.l. pensata per presentare l’attività dell’impresa e far comprendere agli studenti la portata della certificazione e le sue ricadute sul futuro professionale.

L’istituto sottolinea il valore dell’investimento messo in campo da Marcazzan, che ha garantito il progetto a titolo gratuito mettendo a disposizione tempo materiali e professionalità. Un impegno che gli studenti hanno ricambiato con costanza e partecipazione lungo tutta la durata del corso, trasformando un’attività extracurricolare in un’esperienza formativa concreta e misurabile.

Nella fase conclusiva, un ringraziamento particolare è stato rivolto anche a Stefano Bridi, collaboratore di Marcazzan che ha affiancato la docenza e la supervisione della prova finale. Riconoscimento inoltre al personale ATA dell’istituto per l’accoglienza dei formatori e degli studenti in orario extracurricolare e in particolare all’assistente tecnico Diego Lunardi per l’attenzione e la professionalità dedicate al progetto.

Il risultato è un esempio di come l’orientamento e la formazione possano diventare esperienza reale quando scuola e impresa si parlano con chiarezza e continuità. Un modello che non promette scorciatoie ma offre strumenti concreti per avvicinare i ragazzi al lavoro con competenze spendibili e con la consapevolezza di essere già oggi parte di una comunità che investe su di loro.

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