Bella, equilibrata e giustamente finita oltre i 40’ perché entrambe le squadre hanno cercato fino all’ultimo il successo. A deciderla, all’overtime, una sfortunata deviazione di Banchero nel tentativo di bloccare l’assist di Oro (2009) per Vellar (2006) sotto lo sguardo di Rossetto (2007) che aveva lanciato il compagno. Potere ai giovani!
Tornando al match, si parte col botto: Tessari recupera un disco e lo serve per l’accorrente Corà che spolvera il “sette” alla destra di Mai. Sono trascorsi 30”. Milano reagisce, crea un paio di pericoli e al 5’20”, al termine di un prolungato possesso in penalità differita (5vs4), perviene al pareggio: Stevan respinge la conclusione di Lettera che recupera il disco e lo serve al liberissimo Haiek che da due passi insacca (ma davvero generoso il “braccio alto” di Gallo a punire Rossetto). Equilibrio sul tabellone e in pista, con occasioni da ambo le parti. Superata metà frazione traversa colpita da Nuutinen (il finlandese si farà notare più che altro per gli atteggiamenti poco sportivi), preludio al sorpasso firmato dall’ex Lorenzo Campulla che da destra fredda Stevan sul primo palo. Pronta la reazione dei Vipers, vicini al gol con Lazzari. Al primo power-play di serata, dopo un brivido su una ripartenza dell’argentino Haiek, arriva il 2-2 firmato da Alessandro Rossetto, al volo su taglio di Tessari. Buon momento per i nostri ragazzi che creano e purtroppo sprecano: Lievore (su bella giocata di Gloder) e due volte Tessari. A 30” dal riposo, invece, Haiek, servito da “Campullino”, viene fermato solo dall’incrocio dei pali.
Secondo tempo più tattico, ma sempre sul filo dell’equilibrio. Il secondo power-play di serata per i Vipers produce solo una deviazione di Tessari che trova la parata di Mai. Il portiere rossoblu si ripete nuovamente su Ale Rossetto e Tessari. Il collega Stevan chiude bene su Ferrari, viene salvato dalla traversa sul tiro di Campulla e quindi piazza altri due interventi decisivi. Il finale è un concentrato di occasioni ed emozioni: Haiek si divora il nuovo vantaggio, un po’ come Vellar 30” più tardi (Mai a terra e porta sguarnita!). Serve l’overtime, come all’andata, ma stavolta non servono i rigori. Stevan sventa su Lettera; poi l’azione decisiva che regala il punto-extra ai Vipers.
ASIAGO VIPERS-MILANO 3-2 overtime (pt 2-2)