Asiago celebra il generale garibaldino Cristiano Lobbia

Sabato 31 gennaio 2026, alle ore 11, al Parco della Rimembranza, Asiago renderà omaggio a Cristiano Lobbia con una cerimonia pubblica nel segno del doppio anniversario dei 200 anni dalla nascita e dei 150 dalla morte.

Il programma prevede la deposizione di una corona d’alloro ai piedi del monumento a lui intitolato alla presenza del sindaco Roberto Rigoni Stern e delle Associazioni d’Arma.

Generale garibaldino e deputato Cristiano Lobbia nasce ad Asiago il 30 gennaio 1826, studente a Padova, fu tra i protagonisti delle giornate del 1848: rientrato sull’Altopiano, assunse il comando in seconda di un corpo franco dei “crociati dei Sette Comuni” e partecipò poi alla difesa di Vicenza. La sua storia attraversa la stagione delle insurrezioni, gli arresti, la ripresa degli studi e la professione di ingegnere civile, fino al ritorno in prima linea con i volontari garibaldini e con l’impresa del 1860

Nel luglio 1867 Lobbia viene eletto deputato nel collegio di Thiene-Asiago. In Parlamento siede a sinistra, poi la sua figura incrocia una delle vicende più controverse dell’Italia postunitaria, lo scandalo della Regìa dei tabacchi. Il 5 giugno 1869 annuncia in aula di essere in possesso di dichiarazioni giurate sulla corruzione di un deputato e chiede una commissione d’inchiesta. Pochi giorni dopo, nella notte tra il 15 e il 16 giugno 1869, viene aggredito a Firenze in via dell’Amorino.

Da lì inizia una parabola amara: la vittima diventa bersaglio, l’aggressione si trasforma in un caso giudiziario e politico che lo travolge per anni, fino all’assoluzione definitiva arrivata nel 1875. Lobbia muore poco dopo, il 2 aprile 1876 a Venezia, segnato da una vicenda che, ancora oggi, viene ricordata come una prova precoce di quanto potessero essere duri gli scontri tra potere e denuncia pubblica nell’Italia giovane dell’Unità.

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