L’HC Migross Asiago cede il passo ai campioni in carica all’Odegar

HC Migross Asiago vs Zell am See - Rudy Rigoni
foto: Serena Fantini

Primo match del Master Round per l’HC Migross Asiago, che inizia questa seconda fase del campionato proprio davanti al pubblico di casa. Il fattore campo non basta però stavolta per raccogliere punti e a passare sono gli Zeller Eisbaren col risultato finale di 1-3.

MVP della serata Garau per l’Asiago e Schmidt per lo Zell am See.

Il resoconto del match

Il primo match dell’Asiago in questo Master Round prende il via al 3′ con Chiodo che si gira bene davanti alla porta ma non trova spazio. Al 6′ Magnabosco in contropiede tira in direzione dalla porta ma la deviazione di Schmidt è una sentenza. Un minuto più tardi sono gli ospiti a freddare Rudy Rigoni con la rete di Coffman da posizione centrale. Al 9′ Stevan tira da buona posizione ma il goalie austriaco è svelto a spostare la porta. A metà periodo power play dei Giallorossi che dura poco per una trattenuta di Magnabosco. Al 16′ arriva finalmente il pareggio degli Stellati grazie all’assist di Valentini e Calisti per Porco che spara in diagonale e sorprende Schmidt sul secondo palo. Al 18′ un giocatore dello Zell am See si prende il disco sullo zigomo ed è costretto a lasciare il ghiaccio sanguinante.

La frazione centrale inizia con una serie di buone occasioni da entrambe le parti. Al 6′ Parco subisce una carica che non viene però ravvisata dagli arbitri. Stessa cosa un minuto più tardi dalla parte opposta del rink, con un giocatore dell’Asiago preso per il collo. “Attenzione, alta tensione” è il warning che dovrebbe campeggiare all’Odegar stasera, con Casetti che reagisce male alla pressione e si prende una penalità per bastone alto, fortunatamente controbilanciata dalle eccessive durezze fischiate all’ospite. Al 10′ Traversa punta dritto alla porta, senza riuscire a concludere. Nuova inferiorità all’11’ per l’Asiago, che supera indenne. Ma è al 15′ che gli Zeller Eisbaren trovano il vantaggio con il goal di Rappold Al 17′ Casetti ancora in panca puniti per una carica alla balaustra. Pochi secondi più tardi brutto fallo su Calisti, al quale viene fatto saltare via il casco: fallo che riequilibra la situazione prima del suono della sirena.

Nel terzo drittel Casetti al 3′ fa l’hat trick delle penalità con un colpo di bastone. Al 6′ gli ospiti allungano col disco che entra sotto il sette. Subito dopo inferiorità dei padroni di casa per il colpo di bastone di Magnabosco. Al 12′ occasione per l’Asiago, in superiorità grazie al fallo commesso su Traversa. Inspiegabile l’aggressività degli austriaci, già in odore di vittoria, che si accaniscono su Porco. Così come inspiegabile è la cecità della quaterna a strisce, che al 16′ sull’azione vomitevole ai danni di Traversa (due avversari lo accerchiano e lo aggrediscono) sanzionano con 2 minuti lo stesso Traversa per comportamento antisportivo (cecità o incompetenza a questo punto?) e 2 minuti a Coffman per carica alla balaustra. Inoltre, 2 minuti anche per Johnson. Al 17′ carica con bastone fischiata a Zauner e Parco chiede il timeout. Asiago che riprende con il sesto uomo in movimento. La porta degli Eisbaren però resta stregata e non c’è verso di recuperare per i Giallorossi.

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