Il futuro della scuola dell’infanzia di Enego torna al centro dell’attenzione dell’amministrazione comunale e della comunità eneghese. Una riflessione che non riguarda solo la gestione del servizio nell’immediato, ma apre a una possibile riorganizzazione complessiva dell’offerta scolastica del paese.
Il primo tema resta quello della possibile statalizzazione dell’asilo: la richiesta formale è stata presentata ma, ad oggi, non è ancora arrivata una risposta ufficiale. In attesa di sviluppi, il Comune ha ribadito la volontà di garantire la continuità del servizio, confermando il sostegno economico necessario affinché la scuola dell’infanzia possa proseguire la propria attività, considerata essenziale per le famiglie e per la tenuta sociale di Enego.
Accanto a questo percorso, l’amministrazione sta lavorando anche su una visione più ampia. Tra i ragionamenti in corso rientra infatti la progettazione e la successiva costruzione di un nuovo edificio scolastico, pensato per ospitare scuola materna, elementare e media, oltre a una serie di aule multiservizi. Spazi che non sarebbero riservati esclusivamente all’attività didattica, ma che dovrebbero essere utilizzabili nell’arco dell’intera giornata dalla comunità eneghese per iniziative educative, culturali e sociali.
L’obiettivo è realizzare una struttura moderna e funzionale, capace di rispondere alle esigenze attuali e future del paese, superando le criticità legate all’attuale edificio di via Murialdo, oggi non più adeguato sotto il profilo strutturale, energetico e organizzativo. L’ipotesi allo studio prevede la demolizione dell’edificio esistente e la costruzione di una nuova scuola progettata secondo criteri di efficienza energetica, sicurezza e flessibilità degli spazi, con attenzione alla riduzione dei costi di gestione nel lungo periodo.
Un passo concreto in questa direzione è stato compiuto proprio in questi giorni. Il Comune di Enego ha presentato richiesta di contributo al Ministero dell’Interno per il finanziamento al 100% del servizio di progettazione esecutiva dell’opera, per un importo complessivo pari a 334.959,89 euro. Un finanziamento che, se concesso, permetterebbe di disporre di un progetto esecutivo completo, condizione indispensabile per poter successivamente accedere ad ulteriori canali di finanziamento per la realizzazione dell’opera.
La speranza dell’amministrazione è che la richiesta venga accolta, così da trasformare un’ipotesi progettuale in un percorso concreto. Un nuovo polo scolastico rappresenterebbe non solo un investimento sull’istruzione, ma anche uno strumento strategico per il futuro di Enego, in grado di contrastare lo spopolamento e rendere il paese più attrattivo per le giovani famiglie.
Il confronto resta aperto e coinvolgerà nei prossimi mesi istituzioni, realtà locali e cittadinanza. Dal futuro dell’asilo potrebbe nascere un progetto capace di ridisegnare l’organizzazione scolastica del paese, rafforzando il ruolo della scuola come cuore pulsante della comunità eneghese.
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