Gli ultimi giorni di febbraio, come da tradizione, tornano a farsi sentire sull’Altopiano con la Schella Marzo, il rito popolare che celebra il risveglio della natura e “chiama” la primavera a colpi di suoni, campanacci e percussioni improvvisate.
L’appuntamento a Canove
A Canove l’incontro è fissato per sabato 28 febbraio 2026 alle ore 20.30 con ritrovo al Palazzetto di Canove. L’invito è quello di portare tutto ciò che può fare rumore: bussolotti, bidoni, lattine, pentole, coperchi e ogni altro “strumento” capace di scandire la serata in compagnia.
A chiudere l’evento, come vuole la consuetudine, ci sarà il momento più simbolico: il rogo della “Vecia”, seguito da un momento di convivialità con cioccolata calda e vin brulè.
Per motivi di sicurezza, gli organizzatori chiedono che i bambini siano accompagnati da un adulto.
Fontanelle e Lusiana “svegliano” la primavera
Nella stessa serata la Schella Marzo si accende anche in altri punti del territorio. Il ritrovo è previsto in Piazza I° Maggio a Fontanelle alle ore 20.00 mentre a Lusiana l’appuntamento è in Piazza IV Novembre alle ore 20.30.
Anche qui lo spirito è lo stesso: portare campanacci, tamburi e tanta voglia di fare rumore insieme, trasformando le piazze in un grande coro di suoni che saluta l’inverno e apre le porte alla nuova stagione.
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