U.18: I Vipers lottano e ci credono ma la Coppa Italia sfuma nel finale

Foto: Vanessa Zenobini

C’è un modo crudele di perdere una Coppa: arrivarci con le mani quasi sopra e vedersela sfilare nel momento in cui sembra basti un ultimo respiro. È quello che è successo ai Vipers nella finale di Coppa Italia Under 18 Elite, sfumata a due minuti dalla sirena dopo una gara piena di scosse, rimontata due volte e decisa da un micidiale uno-due di Milano nel finale.

Il punteggio finale premia i rossoblù, ma per Asiago resta soprattutto la sensazione di aver rimesso in piedi una partita che all’intervallo sembrava indirizzata altrove. Sotto 1-4, i ragazzi di coach Luca Rigoni hanno trovato orgoglio e ritmo per risalire dalla buca, prima agguantando il 4-4 poi riprendendo ancora gli avversari sul 5-5, in una partita che a quel punto non aveva più padroni.

Nel momento più favorevole, però, è mancato il guizzo per spezzare l’equilibrio. Un power play non sfruttato e tre occasioni limpide non concretizzate, con anche un palo esterno a fare da beffa, hanno tenuto in vita Milano. E quando la partita è entrata negli ultimi minuti, un errore in impostazione ha riaperto la porta al nuovo vantaggio avversario: a 18’ l’affondo che vale il sorpasso, poi appena 13 secondi dopo un altro disimpegno difensivo sbagliato che diventa il colpo del k.o.. L’assalto finale dei Vipers, costretti ad alzare il rischio, si è infranto prima su un incrocio e poi sul gol a porta vuota che ha chiuso definitivamente la contesa.

Resta l’amarezza, inevitabile, perché “c’è mancato davvero poco” non è una frase fatta quando ti ritrovi ancora agganciato a pochi istanti dalla fine. Ma resta anche un gruppo che in questo weekend ha mandato un segnale netto: carattere, capacità di reagire e la convinzione di potersela giocare contro chiunque, anche quando la partita sembra scivolare via.

Nel fine settimana di Coppa Italia spazio anche alle soddisfazioni dell’Under 14. Le “viperette” hanno regolato senza problemi il Cus Verona, fanalino di coda, imponendosi con un largo 17-1. Il giorno dopo è arrivato il successo più pesante, quello nello scontro diretto con il Cittadella: 3-2 e allungo in vetta alla classifica, con la rete decisiva nel finale che ha fatto esplodere la panchina e consegnato tre punti che valgono doppio, anche per la classifica e per la testa.

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