Master round, HC Asiago a caccia del secondo posto

foto: Serena Fantini

Quattro partite in otto giorni non sono un dettaglio ma un vero banco di prova. E l’Asiago lo sta affrontando con la faccia di chi non ha intenzione di limitarsi a “gestire”. Dopo il successo esterno a Sisak la Migross Asiago si rimette prepotentemente in scia del Salisburgo: la contemporanea caduta dei Red Bull a Zell am See ha infatti ristretto a un solo punto il margine tra le due squadre, trasformando in un obiettivo concreto ciò che fino a pochi giorni fa sembrava lontanissimo.

Il prossimo incrocio in Austria vale quindi doppio: da una parte i punti pesano come piombo in questa fase, dall’altra c’è la possibilità di mettere le mani sulla seconda posizione nel Master Round e presentarsi ai playoff con un vantaggio importante sul piano del tabellone e della fiducia.

I precedenti stagionali raccontano di un equilibrio che si è spostato nel tempo. Nei primi due confronti erano stati i biancorossi a spuntarla. Poi la risposta giallorossa: due vittorie nelle successive sfide, l’ultima proprio in questa seconda fase con un 2-1 che ha confermato come la serie sia tutt’altro che chiusa.

A Sisak l’Asiago ha mostrato un attacco brillante, capace di accendersi con continuità, alternando ritmo e iniziativa. Qualche pausa di troppo in difesa c’è stata, ma la sensazione è che la squadra di coach Parco abbia giocato con personalità, senza timori, contro un avversario che nella regular season aveva dimostrato di poter stare tra le pretendenti. Un successo che non vale soltanto per la classifica: vale per lo sguardo che cambia, per l’idea concreta di poter puntare al miglior piazzamento possibile prima della post season.

Sul fronte lineup, l’impianto visto in Croazia viene confermato quasi in blocco: l’unica variazione riguarda Ferretti, che non sarà della partita e verrà sostituito da Marcazzan.

Salisburgo, dal canto suo, non ha alcuna intenzione di prestare il fianco. Il fattore pista e il desiderio di chiudere subito la porta alle ambizioni di sorpasso rendono l’atmosfera prevedibilmente calda. Nell’ultima uscita i Red Bull hanno perso 3-1 contro i campioni in carica della lega, restando comunque in partita fino ai minuti finali: segnale di solidità e intensità che l’Asiago dovrà pareggiare fin dal primo ingaggio.

Tra i nodi principali da sciogliere c’è la capacità di contenere la produzione offensiva dei due finlandesi più incisivi del roster di casa: Maxim Eliseev (64 punti in 42 gare) e Jesse Juhola (60 punti in 41 partite). Limitare la loro vena realizzativa significa abbassare i giri al motore del Salisburgo e aumentare le possibilità di portare il match su binari favorevoli.

Per i tifosi che non riusciranno a seguire la squadra in trasferta è prevista la diretta streaming sulla piattaforma valcome.tv, appuntamento utile per non perdere una sfida che, classifica alla mano, potrebbe cambiare il volto di questa seconda fase.

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