Il ciclismo professionistico saluta Andrea Pasqualon. Il Falco di Enego ha annunciato oggi la fine della sua carriera tra i professionisti, affidando ai social un messaggio carico di emozione, accompagnato da una foto scattata durante la classica “Strade bianche” che va in scena proprio oggi sui colli senesi.
Un’immagine simbolica, perché proprio quelle strade rappresentano per lui anche un ricordo doloroso. Non la classica Strade Bianche, ma la tappa del Giro d’Italia 2025 con arrivo a Siena, dove Pasqualon fu coinvolto in una brutta caduta che cambiò il corso della sua carriera.
In quell’occasione il corridore della Bahrain Victorious fu costretto al ritiro dopo l’incidente e in seguito agli accertamenti medici, emerse una frattura vertebrale che rese necessario un intervento chirurgico e un lungo periodo di recupero.
Nel post pubblicato oggi Pasqualon ha voluto ricordare proprio quel momento, con parole che segnano la chiusura di un capitolo importante della sua vita sportiva: “Una delle corse più belle al mondo anche se ho un brutto ricordo di queste strade che mi hanno fatto scendere dalla bici per tanti mesi ma soprattutto finire la mia carriera da ciclista professionista. Rimarrà sempre un ricordo indelebile il mio infortunio a Siena ma la vita a volte bisogna saperla leggere nel modo corretto quindi contento di poter di nuovo pedalare per divertimento e non più per un risultato.”
Classe 1988, originario di Enego Pasqualon è stato una presenza costante nel ciclismo professionistico internazionale. Velocista atipico con grande fondo, regista e uomo squadra affidabile, si è distinto soprattutto nelle classiche come la Roubaix senza disdegnare la partecipazione anche ai grandi giri.
Tra i risultati più importanti della sua carriera spiccano la vittoria alla Coppa Sabatini 2017 e il Giro del Lussemburgo due dei successi più prestigiosi della sua esperienza tra i professionisti.
Negli anni Pasqualon si è costruito la reputazione di corridore solido e generoso, spesso al servizio dei capitani ma capace anche di ottenere risultati personali nelle corse di un giorno.
Oggi arriva l’annuncio che chiude la sua avventura nel grande ciclismo. Non un addio alla bicicletta, però. Nel messaggio pubblicato sui social emerge infatti una nuova prospettiva: continuare a pedalare, ma senza l’assillo del risultato.
A Pasqualon, amico di 7 Comuni Online va il nostro più sentito grazie, per tutte le emozioni che ci ha regalato e per aver portato un pezzo dell’altopiano sulle strade di tutto del mondo, lì dove si è scritta e si continua a scrivere la storia di questo sport meraviglioso.
Grazie Andrea!

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