Gara 1 all’Odegar ha un sapore amaro: il Merano passa (2-4 il risultato finale) non solo per la differenza di reti, ma anche come prestazione. Velocità, fisicità e costruzione del gioco sono cosa degli ospiti stasera. All’Asiago è mancato quello switch necessario tra la prima fase e i playoff, forse adagiato sulla posizione alta in classifica mantenuta per tutto il tempo della regular season.
Da segnalare i sessanta minuti puliti del Merano: neanche una penalità per loro in tutto il match. Discutibili in alcuni episodi, ma si sa che al tempo e agli arbitri non si comanda.
Prossima fermata giovedì a Merano per Gara 2.
Il resoconto del match
Il match si apre subito con un ritmo altissimo degli ospiti che mettono sul ghiaccio il cinismo necessario per mettere all’angolo gli Stellati. La carica su Porco e lo sgambetto ai danni di Chiodo non vengono visti e questo lascia spazio al Merano per la prima rete della serata: il tiro diagonale di Gellon sorprende Rudy Rigoni (0-1). Al 9′ prima penalità per l’Asiago e, sullo scadere dei due minuti, tintinna il palo della porta asiaghese. Suona di nuovo il ferro al 12′. Asiago che riesce a emergere solo con Traversa che, ironia della sorte, scheggia la traversa della porta di Bernard.
Nei primi secondi della frazione centrale Valentini gioca duro su un avversario, lasciando i suoi in inferiorità per 2’+2′. Bravi i Giallorossi a uscirne indenni. Al 6′ Johnson si esibisce in un tentato wrap around da manuale, deviato però col gambale dal goalie avversario. A metà frazione tiro dalla blu di Gios, che non trova spazio. Lo trova invece Cruseman, che fora il goalie Stellato sul primo palo (0-2). Poco dopo una brutta svista di Calisti permette al Merano un contropiede in solitaria che viene disinnescato solo dalla prontezza dell’#1 Stellato, unico uomo davvero in partita. A due minuti dalla sirena è Valentini a far tintinnare il palo della porta del Merano, nella faccia esterna però.
I Giallorossi finalmente si sbloccano nel terzo tempo e al 3′, con l’assistenza di Valentini e Calisti, Porco riporta in partita i suoi. Cinismo e determinazione, pochi secondi dopo è Johnson a trovarsi in buona posizione ma la porta salta via. Ancora lui al 7′: assist di Bellini e Calisti, Porco segna la doppietta e si riapre il match (2-2). La difesa Giallorossa zoppica un momento e arriva il nuovo vantaggio degli avversari con la rete di Stefanson (2-3). Al 18′ arriva anche l’empty net di Rein (2-4) che chiude la partita.
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