Enego: incontro informativo su truffe e furti in appartamento

Questa sera giovedì 12 marzo alle 18.30, nella Sala superiore della Palazzina Turistica di Enego, si terrà un incontro informativo dedicato alla prevenzione dei reati, con particolare attenzione a truffe e furti in appartamento.

La serata è organizzata dall’Arma dei Carabinieri insieme alla Cassa Rurale Valsugana e Tesino, con il patrocinio del Comune di Enego, e vuole offrire ai cittadini alcune indicazioni utili per riconoscere le situazioni a rischio e difendersi dai raggiri più diffusi.

Interverrà il maresciallo Giacomo Rigolon, comandante della Stazione dei Carabinieri di Enego, che illustrerà i casi più frequenti segnalati sul territorio e le principali precauzioni da adottare per evitare truffe e intrusioni nelle abitazioni.

Durante l’incontro verrà affrontato anche il tema delle truffe informatiche e dei pagamenti digitali. Su questo fronte porteranno il loro contributo Lorenzo Ballerin, responsabile della sicurezza informatica della Cassa Rurale Valsugana e Tesino, e Alberto Bianco, responsabile dei sistemi di pagamento dello stesso istituto.

Negli ultimi anni anche la comunità di Enego ha dovuto fare i conti con alcuni episodi di questo tipo. Nel settembre 2024 era stato segnalato un aumento di telefonate sospette rivolte soprattutto agli anziani del paese e delle contrade, con persone che fingevano di informare le vittime di un incidente stradale che avrebbe coinvolto un loro familiare. Nel corso della telefonata i malintenzionati cercavano di ottenere informazioni personali e in alcuni casi arrivavano a chiedere anche del denaro per risolvere presunte emergenze.

Uno schema molto simile a quello della “truffa del finto incidente”, tornato a circolare anche nel dicembre 2025, quando alcuni cittadini di Enego erano stati contattati con questo raggiro. In queste situazioni i truffatori si spacciano per carabinieri o avvocati e raccontano che un parente stretto avrebbe causato un grave incidente. Alla vittima viene quindi chiesto di consegnare denaro o gioielli a una persona che si presenta a casa, con la scusa di pagare una cauzione o evitare conseguenze giudiziarie.

Non è l’unico episodio segnalato negli ultimi tempi. Sempre lo scorso anno sono stati segnalati anche tentativi di truffa da parte di una persona che si era spacciata per incaricato della Parrocchia, chiedendo offerte in denaro porta a porta. In quell’occasione era stato diffuso un avviso alla popolazione con l’invito a non consegnare somme di denaro.

Pur trattandosi di una realtà dove non si registrano generalmente gravi fatti di cronaca, anche una piccola comunità come Enego non è immune da tentativi di truffa. Proprio per questo la prevenzione e l’informazione restano le armi più efficaci per difendersi da questi raggiri.

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