Il Comune di Calvene ha pubblicato il secondo avviso esplorativo per raccogliere manifestazioni di interesse finalizzate alla successiva licitazione privata per la concessione in uso della malga comunale Busa Fonte per le annate monticatorie dal 2026 al 2031. L’avviso è stato pubblicato il 19 marzo 2026 e fissa il termine per la presentazione delle domande alle ore 12 del 6 aprile 2026.
La procedura riguarda una concessione a titolo oneroso della durata di sei anni, con possibilità di proroga per ulteriori tre annate monticatorie a giudizio dell’ente proprietario. La malga, gravata da uso civico, viene concessa nel suo complesso di pascolo, bosco, fabbricati, pozze di abbeveraggio e strade di accesso.
Nel dettaglio, la malga Busa Fonte si trova a 1194 metri di altitudine ed è composta da una casara su due piani con cucina, magazzini, ex locale per la caseificazione, servizi igienici e sei camere al piano superiore. Il complesso comprende inoltre uno stallone a doppia posta con sala mungitura, una porcilaia, una pozza di abbeverata, oltre a strada di accesso e cortile in fondo sterrato. Il documento precisa però anche alcuni elementi rilevanti sullo stato della struttura: i locali per la lavorazione del latte non sono attualmente a norma per tale attività, il pascolo è privo di recinzione, le pozze necessitano di sistemazione e gli edifici, pur essendo allacciati alla rete elettrica, non sono collegati alla rete idrica pubblica.
Il carico ammesso è fissato in 62 UBA, con una tolleranza del 5% in più o in meno, e almeno il 30% del bestiame dovrà essere di proprietà del concessionario. La superficie complessiva indicata è di 60,10 ettari, di cui 40,58 ettari pascolivi, 18,39 boscati e 1,13 improduttivi. Sono ammessi bovini da latte in lattazione e bovini in asciutta, con presenza massima di bovini maschi al 5% e di equini al 10% rispetto al carico nominale della malga.
La concessione riguarda l’utilizzo delle strutture e del terreno destinato a pascolo, con la possibilità di somministrare spuntini e bevande secondo la normativa vigente, fermo restando che eventuali autorizzazioni restano a carico dell’aggiudicatario. Il periodo di utilizzo della malga va dal 1° maggio al 31 ottobre di ogni annata, mentre il periodo di monticazione del bestiame è fissato dal 1° giugno al 30 settembre.
Il canone a base di gara è stabilito in 6.500 euro annui, per un valore complessivo di 39 mila euro nell’arco dei sei anni. In caso di attivazione dell’attività di somministrazione di spuntini e bevande, il canone sarà aumentato di 2 mila euro annui, portando il valore complessivo della concessione a 51 mila euro. Il pagamento dovrà avvenire in due rate, con scadenza 15 luglio e 15 novembre, ed è prevista la rivalutazione annuale Istat dal secondo anno.
L’avviso chiarisce anche il meccanismo della procedura. In una prima fase la possibilità di accesso sarà riservata agli eventuali cives, cioè ai titolari del diritto di uso civico del Comune di Calvene. In presenza di più richieste, la priorità andrà al giovane imprenditore agricolo civis, poi al coltivatore insediato su fondi contigui alla malga e quindi agli altri civis. Solo se non arriveranno manifestazioni di interesse da parte dei cives, o se la malga non sarà loro aggiudicata, si passerà ai non cives, seguendo un ordine di precedenza analogo. Il documento specifica inoltre che, in presenza di una domanda valida da parte di un giovane imprenditore agricolo, l’aggiudicazione potrà avvenire al canone base e, in caso di pluralità di richieste, tramite sorteggio.
Possono chiedere di essere invitati alla procedura gli operatori in possesso di precisi requisiti, tra cui la qualifica di imprenditore agricolo professionale o coltivatore diretto, l’iscrizione alla Camera di commercio per attività agricola da almeno due anni e l’assenza di morosità, contenziosi o cause ostative nei confronti del Comune di Calvene e della pubblica amministrazione.
Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate utilizzando il modello A entro le ore 12 del 6 aprile 2026, con consegna a mano all’ufficio protocollo oppure tramite PEC. L’apertura dei plichi è fissata in seduta pubblica alle ore 12 dell’8 aprile 2026 nella sala consiliare del municipio di Calvene. Eventuali richieste di chiarimento potranno essere inviate entro il 25 marzo, mentre le risposte saranno pubblicate entro il 30 marzo sul sito istituzionale del Comune.
L’avviso precisa infine che, dopo la manifestazione di interesse, sarà obbligatorio effettuare un sopralluogo e che il concessionario, prima della stipula del contratto, dovrà presentare una cauzione definitiva pari a una annualità del canone e adeguate polizze assicurative, con massimali non inferiori a un milione di euro per la responsabilità civile verso terzi e 200 mila euro per il rischio locativo.
L’avviso
prot_par 0001408 del 19-03-2026 - documento secondo avviso pubblico - manifestazione di interesse,
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