Approvato all’unanimità il budget 2026 di ETRA SpA Società benefit dal Comitato di Coordinamento composto dai sindaci soci, riunitosi questo pomeriggio a Cittadella. Un via libera maturato al termine di un confronto costruttivo sviluppato nelle settimane precedenti tra il management aziendale e i rappresentanti dei Comuni.
“È un’approvazione importante – commenta Nicola Finco, sindaco di Bassano del Grappa e presidente del Comitato di Coordinamento dei sindaci – che tiene conto della nuova situazione internazionale che si è venuta a creare in questi ultimi tempi e che sta creando delle inevitabili incertezze e conseguenti turbolenze economico-finanziarie che hanno concrete ripercussioni anche sulla vita dei territori e quindi anche sulle scelte rilevanti di società quali ETRA”.
Uno dei risultati emersi dall’assemblea riguarda il recepimento della decisione assunta dai due Bacini di ridurre la tariffa del 2% sia per il servizio idrico sia per i rifiuti.
“Come sindaci, con ETRA – ha proseguito Finco – abbiamo fatto un lavoro importante chiedendo una riduzione della tariffa per non appesantire ulteriormente i nostri cittadini, pur mantenendo una stabilità economico-finanziaria della società e rispettando gli aumenti dovuti ad eventi esogeni quali per esempio l’aumento del costo del lavoro conseguente all’approvazione dei due contratti collettivi ambiente e gas-acqua”.
Per Gianmaria Boscaro, presidente del Consiglio di Bacino Brenta, “questo budget segna un primo passo in una direzione strategica con il controllo dell’indebitamento, la riduzione della tariffa, il contenimento dei costi del personale e dei costi operativi e allo stesso tempo il mantenimento degli investimenti e dei servizi sul territorio. Come sindaci abbiamo lavorato assieme ad ETRA per trovare il giusto bilanciamento tra gli interessi dei cittadini di avere una tariffa più leggera e allo stesso tempo garantire l’operatività alla società”.
Soddisfatto anche Germano Racchella, presidente del Consiglio di Bacino Brenta per i rifiuti, che sottolinea come “la richiesta dei due Bacini è stata di abbassare le tariffe. Possiamo fare questo prendendo tempo e ragionando con ETRA sulla necessità di alcuni investimenti. Anche in passaggi come questi è comunque molto importante credere a questa nostra società, andando avanti consapevoli che è un nostro patrimonio”.
Il budget approvato ricalibra dunque gli investimenti e punta a garantire un contenimento dei costi attraverso una razionalizzazione e una ottimizzazione delle spese. Una risposta a una situazione generale che condiziona inevitabilmente anche l’operato della multiutility.
Il presidente Frasson, consapevole di questa fase nuova e complessa, guarda già ai prossimi mesi e rilancia con una proposta concreta per ridefinire il percorso della società: “Come Consiglio di Amministrazione proponiamo l’apertura immediata di un tavolo congiunto ETRA – enti regolatori, al fine di ridefinire il Piano industriale della società, che contenga le previsioni di investimento, il Piano Economico Finanziario, il Piano Tariffario e la qualità del servizio”.
c.s
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