Vicenza si prende il derby, ai Vipers non basta la reazione finale

Foto: Vanessa Zenobini

Anche quando non mette in palio punti pesanti, Vicenza-Asiago resta una partita che dice sempre qualcosa. Il 4-3 con cui i padroni di casa hanno chiuso il Master Round premia i biancorossi, ma lascia agli Asiago Vipers più di uno spunto utile in vista della fase che conta davvero, quella dei playoff. In una gara giocata senza risparmiarsi, i giallorossi hanno saputo restare dentro al match fino in fondo, pagando soprattutto alcune sbavature difensive ma mostrando allo stesso tempo segnali incoraggianti sotto il profilo della tenuta e della reazione. Prima dell’ingaggio iniziale, il pensiero di tutti è andato a Emma Radaelli, giovane giocatrice del Milano Devils scomparsa nei giorni scorsi, ricordata con un minuto di silenzio osservato su tutti i campi.

Così Mattia Vellar al termine della partita: «Abbiamo lottato su ogni disco. Non so ancora se loro abbiano giocato con il freno a mano tirato, trattandosi di una partita poco significativa, oppure se siamo stati noi a esprimerci bene. Analizzeremo tutto con il coach, anche quelli che, a mio avviso, sono stati pochi errori. I gol subìti, infatti, nascono quasi sempre da nostre disattenzioni, oltre a una bella rete di Delfino. Ora iniziano i playoff: da qui in avanti è tutta un’altra storia».

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Il resoconto dei Vipers

Vicenza risponde subito dopo l’avvio lampo dei Vipers e alla fine si prende il derby, imponendosi per 4-3 e chiudendo il Master Round a punteggio pieno. Per Asiago resta una partita utile per trarre indicazioni in vista dei playoff, soprattutto per la capacità di restare in corsa fino all’ultimo nonostante alcune disattenzioni difensive che hanno inciso sul risultato.

L’inizio è fulmineo. Dopo il primo brivido firmato Farmer, sul capovolgimento di fronte arriva immediatamente il vantaggio giallorosso: al primo tiro verso la porta, Alessandro Rossetto trova l’angolo giusto e firma lo 0-1. Un avvio che però non basta a indirizzare la gara. Il Vicenza prende progressivamente in mano il gioco e costruisce le occasioni più pericolose, soprattutto con gli ex Campulla e Dal Sasso. Proprio quest’ultimo, con una giocata in back, supera nettamente Spiller e centra una clamorosa traversa.

Il pari, però, è soltanto rimandato e arriva puntuale con Delfino, capocannoniere della Serie A, che trova il modo di battere Stevan ancora in back, approfittando anche di una fase difensiva troppo morbida. Lo stesso numero 9 biancorosso, tra l’11’ e il 16’, completa poi la rimonta personale firmando anche il sorpasso e l’allungo. Gli Asiago Vipers, comunque, non si disuniscono e nel finale di tempo, in situazione di superiorità numerica, sfiorano la rete con Tessari.

Nella ripresa coach Rigoni cambia qualcosa, inserendo Fracaro tra i pali e ritoccando il line-up. Il nuovo portiere dei Vipers, dopo aver ringraziato la traversa sul tentativo di Vendrame, comincia a mettersi in evidenza con una serie di interventi importanti. Al 3’ è Spiller a non riuscire a sfruttare un disco perso dagli avversari, facendosi ipnotizzare da Michele Frigo. Poco dopo arrivano altri due power-play per Asiago, ma il Vicenza, pur in inferiorità, si difende con ordine e concede davvero pochissimo.

Quando si torna in parità numerica, Fracaro si prende la scena con alcune parate di spessore su Farmer, Dal Sasso e Pace. Al 12’, però, il Vicenza trova un altro episodio favorevole: un disco non controllato da Nicola Frigo finisce sul bastone di Lievore, che si distende e dalla sinistra supera Michele Frigo per il 3-1. I biancorossi hanno subito dopo anche la possibilità di allungare ancora, ma il tiro di Nicola Frigo colpisce il palo e poi Fracaro senza oltrepassare la linea.

Gli ospiti, però, restano vivi. Al 16’ capita una grande occasione ad Alessandro Rossetto, liberato da una bella combinazione con Gabriele Rossetto e Tessari, ma Michele Frigo salva tutto con il gambale. Scampato il pericolo, il Vicenza colpisce ancora con Delfino, che si coordina al volo e firma il 4-2. Sembra il colpo decisivo, ma i Vipers trovano ancora la forza di reagire: prima Fracaro evita guai peggiori neutralizzando una conclusione potentissima di Gonzalez, poi dopo una parata di Frigo su Rodeghiero arriva il 4-3 di Tessari, rapido a spingere in rete un disco nato da una carambola davanti alla porta.

Nel finale, tuttavia, non si concretizza un vero assalto conclusivo da parte di Asiago e così il Vicenza riesce a gestire gli ultimi minuti fino alla sirena. Il derby va dunque ai biancorossi, che chiudono la seconda fase senza lasciare punti per strada, mentre i Vipers archiviano una sfida combattuta da cui ripartire in vista dell’inizio dei playoff.


VICENZA HOCKEY-ASIAGO VIPERS 4-3 (pt 3-1)

Primo tempo: 0’51” Rossetto A. (A), 9’03” Delfino (V), 11’00” Delfino (V), 16’00” Delfino (V)

Secondo tempo: 12’29” Lievore (A), 16’16” Delfino (V), 19’07” Tessari (A).

La classifica

Classifica Master Round: Vicenza punti 20, Asiago Vipers punti 12, Fox Legnaro punti 10, Milano punti 8, Kraken Camaiore punti 0.


Il video della partita

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