C’è un riconoscimento che va oltre i numeri e racconta il peso avuto da un giocatore dentro una stagione. Quello assegnato a Ryan Valentini ha proprio questo valore. L’attaccante canadese dell’HC Migross Asiago è stato infatti eletto Most Valuable Player dell’Alps Hockey League 2025/26 dai giornalisti sportivi del campionato, coronando così un’annata da protagonista assoluto con la maglia giallorossa.
Per Valentini, arrivato ad Asiago la scorsa estate dopo l’esperienza con l’Innsbruck in ICE Hockey League, è stato un impatto immediato. Fin dalle prime uscite si è imposto come uno dei riferimenti offensivi della squadra, mettendo in mostra continuità, qualità e una notevole capacità di incidere nei momenti chiave. Il bilancio finale parla da solo: 92 punti in 48 partite, con 35 gol e 57 assist, cifre che lo collocano tra i migliori interpreti offensivi visti negli ultimi anni nel campionato.
Il suo rendimento è stato impressionante anche per continuità. Il numero 9 giallorosso è rimasto a secco di punti soltanto in cinque partite su 48, ha firmato due gare da cinque punti, altre quattro da quattro punti e nel corso della stagione ha realizzato anche cinque triplette. A certificare il suo straordinario stato di forma c’è pure una striscia di 34 partite consecutive a punti, costruita tra il 4 ottobre 2025 e il 19 febbraio 2026.
Numeri che assumono ancora più valore se confrontati con la storia recente della lega. Con i suoi 92 punti, Valentini si piazza infatti subito alle spalle dell’MVP della passata stagione, Ethan Szypula, autore del record di 103 punti con il Ritten. Alle sue spalle resta invece Matt Wilkins, che con il Gherdeina aveva chiuso a quota 89 nel 2019/20.
Anche nei playoff il contributo dell’attaccante canadese non è mancato. Nei quarti di finale ha messo insieme nove punti, pur senza riuscire a evitare l’eliminazione dell’Asiago contro il Merano. Un epilogo amaro che non cancella però il valore di un campionato nel quale Valentini è stato il volto più brillante della formazione stellata.
Nelle parole rilasciate dopo la nomina a MVP emerge tutto il significato personale di questo premio: “Essere stato nominato MVP significa molto per me. Negli ultimi anni ho dovuto affrontare alcuni problemi fisici piuttosto gravi e quest’estate ho dovuto lavorare sodo per essere in forma per questa stagione. Questo premio è una testimonianza di quel duro lavoro e delle persone che mi hanno aiutato lungo il percorso”, ha dichiarato.
Valentini ha poi sottolineato anche il valore collettivo dei suoi numeri: “Sono molto orgoglioso dei numeri che sono riuscito a mettere a segno in questa stagione, soprattutto per come hanno contribuito al nostro successo come squadra durante tutto l’anno. Gran parte del merito va ai miei compagni di squadra, in particolare ai miei compagni di linea, che hanno avuto un ruolo fondamentale in questa produzione”.
Non è mancato un passaggio sulla delusione per l’uscita di scena contro il Merano e sulle prospettive future di una squadra giovane che guarda già avanti: “Ovviamente la sconfitta nei quarti di finale non era il modo in cui volevamo che finisse la nostra stagione. Penso che la serie sia stata equilibrata e che avrebbe potuto andare in entrambi i modi, specialmente nelle prime partite. Siamo una squadra giovane che dovrà imparare da quella serie per poter competere per il titolo dell’Alps Hockey League nella prossima stagione. Nel complesso, però, sono orgoglioso dei progressi che abbiamo fatto e di ciò che abbiamo raggiunto insieme in questa stagione, in particolare la conquista dello Scudetto”.
Nella graduatoria finale dell’elezione per l’MVP dell’Alps Hockey League 2025/26, Valentini ha chiuso al primo posto con 30 punti, precedendo Claes Endre dell’HC Gherdeina con 21 e Maxim Eliseev dei Red Bull Hockey Juniors con 17.
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