Giovedì sera l’Hockey Club Asiago ha celebrato la fine della stagione 2025-2026 con una serata che ha riunito tutto il mondo giallorosso: squadra, staff, dirigenza, tifosi, volontari, sponsor e rappresentanti delle istituzioni che hanno accompagnato il club lungo un’annata da ricordare. Dopo il momento conviviale iniziale la festa è proseguita fino a tarda sera, in un clima di entusiasmo e partecipazione che ha restituito bene il senso di appartenenza che si respira attorno alla società.
Presenti, tra gli altri, il consigliere comunale di Asiago Nicola Rossi, l’assessore allo sport di Asiago Franco Sella, il sindaco di Roana Luigi Martello e l’assessore allo sport di Roana Fabio Rebeschini. Una presenza significativa, che ha voluto sottolineare il legame profondo tra il club e il territorio, ma anche riconoscere il contributo di tutte le persone che hanno reso possibile una stagione di alto livello.
Il bilancio dell’annata è di quelli che restano. Nel campionato di Alps Hockey League l’Asiago ha saputo tornare a ritagliarsi un ruolo da protagonista arrivando fino ai quarti di finale e comunque tenendosi stretto, tra gli altri, anche per la prossima stagione (il contratto era stato rinnovato già prima dell’avvio dei playoff) l’MVP della Lega Ryan Valentini. Ma soprattutto l’Asiago ha riportato a casa il risultato più importante: lo scudetto di Campione d’Italia. Un traguardo che ha un peso particolare perché arriva dopo tre anni difficili e segna, di fatto, il ritorno ad una piena fioritura del club.
A riassumere il senso del percorso è stato il presidente Mario Lievore, che ha richiamato il lavoro fatto “partendo dalle basi”. Un riferimento chiaro alla scelta di ricostruire valorizzando prima di tutto i ragazzi dell’Altopiano, lo zoccolo duro dei veterani, le nuove forze cresciute nel mondo Giallorosso e gli innesti arrivati da fuori. Una miscela che ha saputo tenere insieme identità, esperienza e qualità.
Più che una semplice festa di fine stagione, quella di giovedì è sembrata una fotografia fedele dello spirito dell’Asiago: una realtà sportiva che sa vincere ma che soprattutto riesce a fare comunità. Il clima era quello delle grandi occasioni, con la consegna di targhe e omaggi sia alla squadra che al presidente Lievore, ma anche quello di una famiglia allargata che si riconosce in una maglia, in una storia e in un progetto.
E mentre si celebrano i successi appena conquistati, in casa Asiago si guarda già avanti. La serata ha infatti riacceso entusiasmo e aspettative anche in vista della prossima stagione, con la consapevolezza che i risultati di quest’anno non sono nati per caso ma da fondamenta tornate solide.
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