Asiago rende omaggio a Tino Carli: cittadinanza onoraria post mortem al medico dei bambini

Tino Carli

Asiago renderà omaggio a una delle figure più autorevoli e amate legate alla propria comunità. Il Comune ha infatti deciso di conferire la cittadinanza onoraria post mortem al professor Modesto Ottaviano Carli, per tutti Tino, medico di fama internazionale scomparso nel marzo del 2021 a 79 anni, il cui nome resta legato non solo all’eccellenza scientifica ma anche a un rapporto profondo e concreto con l’Altopiano. Il consiglio comunale straordinario convocato per sabato 11 aprile alle ore 12.15 segnerà così un momento solenne e carico di significato per la città.

Quella di Tino Carli è stata una vita spesa nella medicina e nella ricerca, sempre con uno sguardo rivolto alla persona prima ancora che alla malattia. Ex direttore della Clinica di Oncoematologia Pediatrica del Dipartimento di Pediatria dell’Università di Padova fino al settembre 2011, Carli è stato tra i protagonisti della nascita e dello sviluppo dell’emato-oncologia pediatrica padovana, contribuendo in modo decisivo alla crescita di una scuola che ha fatto strada in Italia e in Europa. L’Università di Padova lo ricorda come uno dei padri fondatori del settore, capace di lasciare un segno profondo sia sul piano clinico sia su quello umano.

Il suo profilo scientifico ha superato da tempo i confini locali. Carli fu infatti tra i principali riferimenti nello studio e nel trattamento dei tumori solidi pediatrici, fondando gruppi di studio italiani ed europei e acquisendo una statura internazionale riconosciuta dalla comunità medica. Ma ad Asiago il suo nome continua a vivere soprattutto nella memoria di chi ne ha conosciuto la disponibilità, la competenza e quella rara capacità di farsi vicino alle persone con semplicità, senza mai perdere il rigore del medico e del ricercatore.

Accanto alla dimensione accademica e ospedaliera, c’è poi un altro tratto che spiega bene il legame tra Carli e il suo territorio. Tino fu infatti tra i promotori dell’Osservatorio Salute Altopiano, di cui è stato presidente e figura fondativa, nato per seguire nel tempo lo stato di salute della popolazione altopianese e per tenere alta l’attenzione sul tema della sanità pubblica in montagna. Un impegno che racconta bene quanto, anche dopo una carriera di livello mondiale, non avesse mai smesso di guardare ad Asiago come a una parte viva della propria identità.

Il valore simbolico del riconoscimento si intreccia inoltre con la storia stessa della città. Modesto Ottaviano Carli era infatti figlio di Giovanni Carli, figura alla quale è dedicata la piazza principale di Asiago. Un legame familiare che aggiunge ulteriore spessore a una decisione che non premia soltanto il grande medico, ma restituisce alla comunità il senso di una presenza che, pur venuta meno cinque anni fa, continua a essere percepita come parte della sua coscienza civile.

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