Luigi Fazzino conquista la 33ª Salita del Costo

Foto: Francesco Cerbaro

È Luigi Fazzino a mettere la firma sulla 33ª Salita del Costo, imponendosi al termine di una gara intensa e spettacolare lungo i 9,910 chilometri della SP 349 del Costo.

Sul traguardo di Cogollo del Cengio, Fazzino al volante dell’Osella PA 30 Evo ha fermato il cronometro su 4’06”10, migliorando di quasi tre secondi il proprio riferimento fatto segnare nell’edizione 2024. Una prestazione di alto profilo che gli ha consentito di precedere Achille Lombardi, autore del miglior tempo in prova, secondo assoluto con un distacco di 1”40 sulla sua Osella PA30. A completare il podio ci ha pensato Franco Caruso, terzo con la Nova Proto NP01 a 2”08 dal vincitore.

Ai piedi del podio ha chiuso Federico Liber, anche lui su Nova Proto NP01, davanti alla Norma M20 FC di Diego Degasperi. Sesta piazza per Giuseppe Giacomo Vacca su un’altra Nova Proto NP01, seguito da Markus Shuster con la Norma FC20. Ottavo Matteo Moratelli, nono Luca Giammattei su Formula Gloria C8 e decimo il pilota di casa Andrea Parisi su Osella PA21 Turbo.

Ampio e combattuto anche il quadro delle varie categorie. Nel Gruppo N tra le Turismo ha prevalso Lorenzo Tizzi Corazzini su Honda Civic Type R, mentre nel Gruppo A è arrivato un altro successo per Rudi Bicciato su Mitsubishi Lancer. In Racing Start il migliore è stato Angelo Loconte su Mini Cooper JCW. Nelle Plus si è imposto Matteo Bonmartini su Honda Civic, mentre in RS Cup Salvatore Tortora ha firmato il nuovo record di categoria con la Peugeot 308.

Tra le vetture Rally successo per Giancarlo Graziosi su Skoda Fabia. In E1 Italia ha festeggiato Manuel Santonastaso su BMW 320. Molto acceso il confronto nel TCR, dove Alessandro Picchi su Peugeot 308 TCR ha avuto la meglio per appena 6 centesimi su Luca Tosini con l’Audi RS LMS. Nelle GT applausi per Mirko Zanardini, capace di firmare il nuovo record di categoria, davanti a Francesco Turatello e Romy Dall’Antonia, entrambi su Ferrari 488 Challenge Evo.

Senza rivali invece Roman Guerschler nel gruppo E2SH con la sua inconfondibile Fiat 500, mentre in CN il migliore è stato Alberto Scarafone su Osella PA21/P. Giammattei ha centrato il successo in TMSC-SS. Tra le vetture più performanti, il podio della classe 3000 ha ricalcato quello assoluto, con Parisi primo tra le 2000. Nella combattutissima 1150 a spuntarla è stato Damiano Schena, vincitore per soli 73 centesimi su “O’ Play”, con una prestazione che lo ha portato anche fino all’undicesimo posto assoluto. Tra le Dame ha vinto Gabriella Pedroni su Mitsubishi Lancer, mentre Picchi ha fatto sua anche la classifica Under 25.

Nella gara riservata alle auto storiche, il migliore è stato il padovano Michele Massaro del Club 91 Squadra Corse, impeccabile con la sua BMW M3 del 4° Raggruppamento in 5’28”62. Alle sue spalle Giampaolo Basso su Porsche 911 RS, primo di 2° Raggruppamento, e Giuseppe Pezzo su Porsche 911 SC, vincitore del 3°. Nel 1° Raggruppamento il successo è andato a Luciano Rebasti su Fiat Abarth 1000, mentre tra le donne si è imposta Silvia Fochesato, anch’essa su una vettura gemella.

Tra le auto classiche, costruite tra il 1993 e il 2000, la vittoria è andata a Kevin Lechner su BMW M3 3.2.

A chiudere la manifestazione è stata la cerimonia di premiazione al Palaciclamino di Cesuna, ultimo atto di una 33ª edizione riuscita e molto partecipata, organizzata dall’Automobile Club Vicenza con la collaborazione dei Comuni di Cogollo del Cengio, Caltrano e Roana.

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