Vicenza rafforza il suo peso in UPI Veneto: Nardin eletto vicepresidente

Nardin eletto vicepresidente UPI

La Provincia di Vicenza rafforza la propria presenza nel coordinamento istituzionale regionale. Nel corso del direttivo di UPI Veneto, riunitosi mercoledì nella sede della Provincia di Padova, il presidente vicentino Andrea Nardin è stato eletto all’unanimità vicepresidente dell’Unione Province del Veneto.

L’elezione di Nardin arriva insieme alla nomina di Flavio Pasini, presidente della Provincia di Verona, alla guida dell’associazione regionale. Sarà questo il nuovo vertice chiamato a rappresentare le Province venete nel percorso che porterà all’Assemblea nazionale in programma a Roma il 13 maggio.

Prima della nomina, il direttivo si è confrontato con l’assessore regionale all’Ambiente Elisa Venturini su alcuni dei temi più delicati per il Veneto e anche per il Vicentino, a partire dalla difesa del suolo e dalla ridefinizione delle competenze provinciali. Sul tavolo, in particolare, la necessità di rafforzare il dialogo tra i diversi livelli istituzionali su questioni ambientali sempre più centrali.

In questo quadro, UPI Veneto ha proposto l’attivazione di tavoli di confronto periodici tra Regione, Province e Città Metropolitana, con il coinvolgimento anche degli enti competenti in materia di tutela ambientale e qualità dell’aria. L’obiettivo è costruire un coordinamento stabile capace di dare risposte più efficaci alle emergenze e alle diverse situazioni territoriali.

“Desidero ringraziare i colleghi per la fiducia accordata e confermare la mia piena disponibilità a collaborare in modo costruttivo”, ha dichiarato il neo vicepresidente Andrea Nardin. “UPI Veneto rappresenta un punto di riferimento fondamentale per il coordinamento tra enti e per la rappresentanza delle istanze dei territori: insieme al presidente Pasini, lavoreremo per affrontare con efficacia le priorità amministrative e sostenere lo sviluppo equilibrato delle nostre comunità”.

Dal nuovo presidente Flavio Pasini è arrivato anche un richiamo alla necessità di una revisione della legge 56/2014, con l’auspicio che venga riconosciuto in modo più chiaro il ruolo di coordinamento intermedio svolto dalle Province.

Al direttivo hanno preso parte, oltre a Nardin e Pasini, Daniele Canella per Padova, Marco Staunovo Polacco per Belluno, Marco Donadel per Treviso, Enrico Ferrarese per Rovigo, Michele Fratino per la Città Metropolitana di Venezia e il direttore di UPI Veneto Carlo Rapicavoli.

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