Al Pattinodromo di Legnaro la serie di semifinale si rimette subito in equilibrio: in gara 2 i Fox superano gli Asiago Vipers per 4-3 e riportano il confronto in parità. Una sfida intensa, nervosa e combattuta, decisa dalla maggiore concretezza dei padroni di casa nei momenti chiave, soprattutto in superiorità numerica, dove i patavini hanno saputo colpire con precisione.
Per i Vipers resta il rammarico di una partita rimessa in piedi con carattere nel secondo tempo, fino al momentaneo sorpasso, senza però riuscire a difendere il vantaggio nel finale. Asiago ha alternato buone trame a passaggi più complicati, pagando a caro prezzo alcune penalità e lasciando a Legnaro l’ultimo guizzo di una serata giocata sul filo dell’equilibrio.
Nel dopo gara Matteo Tessari commenta così la serata: “E’ stata una bella partita, intensa, proprio come devono essere nei playoff. Nel primo tempo siamo stati forse un po’ tesi e precipitosi; mentre nel secondo siamo riusciti a fare il nostro gioco. I power-play, però, hanno fatto la differenza. Ora testa a mercoledì prossimo, pronti per una nuova “battaglia”.
Il resoconto dei Vipers
Come mercoledì, a scattare meglio dai blocchi sono i Fox, frenati però dalla prima penalità. Il power-play arancionero non gira come potrebbe e i padroni di casa se la cavano. I patavini invece, con l’uomo in più, fanno subito “male”: Fracaro sventa su Pietrobon, ma successivamente viene trafitto da Carron. Poco dopo, sugli sviluppi di una ripartenza, Francon centra un palo clamoroso.
A spezzare il buon momento dei padroni di casa arriva una nuova penalità, stavolta sfruttata sugli sviluppi di un capovolgimento di fronte chiuso con un tiro di Alessandro Rossetto che “buca” Laner in mezzo ai gambali. Nella stessa azione i Fox rimediano altri 2’ di penalità, nuovamente sciupati dai Vipers, puniti, una volta tornati in 4 contro 4, da Francon che intercetta un disco e dal centro lo spedisce nell’angolino alla destra di Fracaro.
Dopo un’occasionissima per Lievore – Laner si salva in qualche modo – arriva la quarta superiorità: le chances ci sono, non la freddezza. Ma c’è spazio pure per un brivido quando tutti si dimenticano di Francon: il numero 4 dei Fox si invola, ma si fa ipnotizzare da Fracaro.
Si rientra in pista e i Vipers dimostrano un atteggiamento diverso, più propositivo. I pericoli, tuttavia, non mancano: vedi i tentativi di Calore e soprattutto di Pietrobon, su cui Fracaro è decisivo. Parata fondamentale, perché poco dopo arriva il 2-2: “battaglia” vinta in angolo da Rodeghiero e Tessari, disco per Ale Rossetto che non sbaglia.
Equilibrio sul tabellone e in pista: al 7’ gran giocata di Pietrobon, tiro alto; si cambia fronte e Ale Rossetto serve sulla destra Tessari che al volo firma il sorpasso. Time-out Legnaro. Si riparte: Corà si immola sul tiro di Francon, Rodeghiero sfiora l’allungo, Fracaro chiude su Carron.
In penalità differita, però, i padroni di casa trovano il pareggio con un preciso tiro di polso di Francon, che sfrutta il “traffico” creatosi davanti porta. Tutto da rifare. Passano i minuti e la sensazione è quella di un overtime anticipato, in cui basta un niente per rompere l’equilibrio.
L’episodio chiave arriva con i 2’ rimediati in attacco da Oro. I ragazzi di coach Luca Rigoni resistono fino allo scadere della penalità, quando il solito Francon, dopo un tiro respinto da Corà, scarica il disco in rete per il nuovo sorpasso. Resta poco tempo, l’assalto senza portiere è confuso, non arrivano tiri “puliti” e alla fine ad esultare è il Legnaro.
In particolare Elia Calore che, come in gara 1, non perde l’occasione per provocare, innescando un parapiglia.
Secondo tempo: 5’10” Rossetto A. (A), 7’45” Tessari (A), 10’06” Francon (L), 17’56” Francon (L)

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