Enego, al via i lavori alla Torre Scaligera: parte l’intervento sul simbolo del paese

Intervento PNRR da circa 135 mila euro: nei prossimi giorni l’apertura del cantiere

A Enego si apre una nuova fase per uno dei suoi simboli più riconoscibili. Nei prossimi giorni prenderanno infatti il via i lavori alla Torre Scaligera e alle mura del castello, con un intervento atteso da tempo e inserito nel programma di riqualificazione finanziato attraverso il PNRR “Bando Borghi”, linea Foza–Enego.

L’obiettivo è duplice: da un lato mettere in sicurezza e recuperare un complesso storico che nel tempo ha subito i segni del degrado, dall’altro restituire piena leggibilità a un bene che rappresenta uno dei punti identitari del paese. Il progetto prevede opere di restauro conservativo che interesseranno sia la torre sia le strutture murarie circostanti. Si interverrà con consolidamenti delle murature, recupero delle parti deteriorate e lavorazioni mirate a mantenere quanto più possibile i materiali originali. Le porzioni più compromesse verranno smontate e ricomposte con tecniche compatibili con l’assetto storico dell’edificio. Particolare attenzione sarà dedicata anche alle strutture di accesso, come scale e percorsi interni, che verranno sistemati e resi più sicuri, nel rispetto dell’impianto esistente. Durante tutta la durata dei lavori, l’area della torre e quella del belvedere, da cui si affacciano le mura del castello, saranno soggette a limitazioni e chiusure per ragioni di sicurezza, con inevitabili restrizioni per residenti e visitatori.

Dal punto di vista amministrativo, l’intervento è stato approvato con la delibera di Giunta comunale n. 39 del 26 marzo 2026 ed è stato validato dagli uffici comunali. Il progetto tiene conto anche delle indicazioni della Soprintendenza, che ha espresso parere favorevole chiedendo l’adozione di metodologie conservative tradizionali e il massimo rispetto delle caratteristiche originarie del manufatto. L’investimento complessivo ammonta a circa 135.000 euro, di cui oltre 107.000 euro destinati direttamente all’esecuzione dei lavori.

La Torre Scaligera rappresenta uno dei principali riferimenti storici e visivi del territorio. Fu edificata nel XIV secolo per volontà di Cangrande della Scala e faceva parte di un sistema difensivo articolato in quattro torri. Oggi ne rimane una, la più alta, che domina ancora il paesaggio e continua a essere un punto di riferimento per la comunità. Attualmente la torre è gestita dal museo “Siben Alte Komoine” ed è visitabile nel periodo estivo e su prenotazione, confermandosi non solo come elemento storico, ma anche come attrazione culturale e turistica per il territorio.

Non è un caso che proprio la torre venga spesso utilizzata come elemento distintivo anche da associazioni locali e realtà del territorio, a conferma del forte legame tra il monumento e l’identità di Enego. L’intervento sulla torre si inserisce inoltre in un quadro più ampio di lavori e progettualità che interesseranno l’area nei prossimi mesi. Sono infatti previsti ulteriori interventi, tra cui la riqualificazione di Piazza San Marco e la sistemazione del Municipio, comprese le facciate.

Si tratta quindi di un primo passo all’interno di un percorso più articolato, che punta a rinnovare progressivamente il volto del centro di Enego. Un insieme di interventi che, nel loro complesso, segnano l’avvio di una fase di trasformazione del paese, con l’obiettivo di migliorare il decoro urbano, valorizzare gli spazi pubblici e rafforzare l’identità del territorio.

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