Enego guarda alle Alpiniadi invernali del 2028 e avvia un primo confronto con l’ANA Monte Grappa per valutare la possibilità di candidare il paese come sede dell’importante appuntamento sportivo alpino.
La prospettiva nasce dopo il ritiro della candidatura di Bolzano, legato al mancato rispetto dell’intervallo minimo di vent’anni richiesto tra due grandi eventi alpini ospitati nello stesso territorio. Uno scenario che ha aperto nuovi spazi e che ora vede anche Enego interessata a capire se esistano le condizioni per avanzare una proposta.
A confermare il percorso è il sindaco Marco Frison, che spiega: «Abbiamo chiesto all’ANA Monte Grappa di valutare una possibile candidatura di Enego come sede delle Alpiniadi invernali del 2028 e, in alternativa o in parallelo, anche di un campionato sportivo estivo. Le parti sono in dialogo e nei prossimi passaggi verrà approfondito il dossier, verificando le richieste tecniche e logistiche previste dai regolamenti ANA».
La candidatura, quindi, è ancora in una fase preliminare. Prima di ogni decisione formale sarà necessario analizzare il quadro organizzativo, gli impianti disponibili, la ricettività, la viabilità, i servizi e tutti gli aspetti richiesti per ospitare una manifestazione di questo tipo.
Per Enego si tratterebbe comunque di un’occasione importante. Le Alpiniadi invernali richiamano atleti, accompagnatori, volontari e gruppi alpini da diverse sezioni italiane, unendo competizione sportiva, spirito associativo e valorizzazione dei territori di montagna.
Il confronto con l’ANA Monte Grappa proseguirà nelle prossime settimane. Solo al termine delle valutazioni tecniche e logistiche sarà possibile capire se Enego potrà trasformare questa disponibilità in una candidatura ufficiale per il 2028.
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