Fosse, la Sagra che racconta la comunità: 53ª edizione al via

Arriva un momento dell’anno in cui la piccola contrada di Fosse, nel cuore di Enego, torna a riempirsi di voci, profumi e sorrisi. È quello della Sagra di Fosse di Mezzo, che quest’anno celebra la sua 53ª edizione, confermandosi non solo come un appuntamento atteso, ma come un vero e proprio simbolo di comunità.

La manifestazione è dedicata a San Giuseppe Operaio, patrono della contrada di Fosse, figura che rappresenta il valore del lavoro, della dedizione e della comunità, principi che ancora oggi si riflettono nello spirito della sagra.

Più che una semplice festa, la sagra rappresenta da sempre un punto di incontro per gli abitanti della frazione: un’occasione per ritrovarsi, stare insieme e riscoprire il piacere delle cose semplici. In un mondo che corre veloce, Fosse si ferma per qualche giorno e torna a vivere secondo i ritmi dell’accoglienza e della condivisione.

A rendere unica questa manifestazione è anche la sua autenticità. Qui non si viene solo per partecipare a un evento, ma per sentirsi parte di qualcosa. L’atmosfera è quella delle feste di una volta, dove ogni volto è familiare e anche chi arriva da fuori viene accolto con calore, come uno di casa.

Nel sottochiesa, dove si trova un ampio salone utilizzato durante la manifestazione, spicca un cartellone che racchiude perfettamente lo spirito dell’evento: “L’unione fa la fossa”, una frase che sintetizza il valore della collaborazione, del volontariato e dell’identità condivisa che anima tutta la comunità.

Il programma, ricco e variegato, accompagnerà i visitatori per più giornate, tra musica, intrattenimento e momenti dedicati a tutte le età. Ma il cuore della sagra resta senza dubbio la cucina, protagonista assoluta, capace di raccontare la tradizione del territorio attraverso sapori genuini.

Tra le proposte gastronomiche ce n’è una che più di tutte incuriosisce e conquista: la colazione con la trippa. Un appuntamento insolito e autentico, che racchiude lo spirito della sagra e la sua identità più profonda, capace di unire tradizione e convivialità fin dalle prime ore del giorno.

Accanto all’anima conviviale e gastronomica della sagra, il territorio di Fosse si distingue anche per la sua vocazione sportiva. In questo contesto si inserisce la cronoscalata Piovega Trail, giunta alla sua terza edizione, un evento che unisce sport, natura e valorizzazione del paesaggio locale.

Il percorso, impegnativo ma suggestivo, richiama appassionati di corsa in montagna e trail running, offrendo un’esperienza che alterna fatica e panorami tra i sentieri della zona. Un appuntamento che arricchisce il calendario estivo della contrada, creando un ponte ideale tra tradizione popolare e spirito sportivo e contribuendo a rendere il paese vivo e attrattivo anche per un pubblico più giovane e dinamico.

Tra i momenti più attesi e caratteristici della manifestazione trova spazio anche il torneo di biski, un gioco tradizionale che affonda le sue radici nella cultura popolare e nello spirito goliardico delle feste di paese.

Si tratta di una sfida tanto semplice quanto divertente: i partecipanti, a coppie, condividono un paio di sci e devono percorrere un tracciato nel minor tempo possibile, cercando di battere il record degli avversari. La vera difficoltà non sta solo nella velocità, ma soprattutto nella coordinazione: per avanzare con equilibrio e armonia è fondamentale muoversi in perfetta sintonia, trasformando la gara in un esercizio di intesa e complicità.

Ne nasce così una competizione leggera e coinvolgente, capace di strappare sorrisi sia ai partecipanti che al pubblico e di riportare alla luce il gusto delle sfide semplici ma autentiche, tipiche delle tradizioni di una volta.

Dietro a tutto questo c’è l’impegno della Pro Loco Fosse APS. Il presidente, Giacomo Caregnato, sottolinea come questa sia la 53ª edizione della sagra del 1° maggio e come siano 27 anni di presidenza vissuti con continuità e impegno.

Nel tempo, la Pro Loco ha cercato di coinvolgere diverse realtà del territorio in numerosi progetti condivisi: dal premio “San Giuseppe d’Oro”, realizzato in collaborazione con il Comune, alle riconoscenze agli studenti meritevoli insieme al comitato genitori e ai coltivatori diretti, fino alla cronoscalata organizzata con la Pro Loco di Enego.

Gli utili della manifestazione vengono reinvestiti nel sostegno al servizio di trasporto scolastico del pulmino dei bambini della contrada, contribuendo così in modo concreto alla vita quotidiana delle famiglie del territorio.

Particolarmente significativo anche il recupero dell’ex scuola materna di Fosse, situata proprio di fronte al piazzale della chiesa dove si svolge la sagra: un edificio che un tempo ospitava la scuola dell’infanzia della contrada e che oggi rappresenta un simbolo di memoria e rinascita, con l’atteso avvio dei lavori dopo anni di abbandono e degrado.

«È sempre bello vedere come una semplice sagra diventi una festa di popolo e noi di Fosse ne siamo felici. Con gli utili continuiamo a sostenere il trasporto scolastico del pulmino dei bambini. Sarà un sollievo inoltre inaugurare l’apertura del cantiere dell’ex scuola materna, proprio di fronte al piazzale della chiesa, dopo anni di degrado e trascuratezza. Vi aspettiamo quindi con gioia, certi che le occasioni di divertimento e di socialità non mancheranno», afferma il presidente.

La 53ª edizione della Sagra di Fosse si prepara quindi ad accogliere residenti, famiglie e giovani in un clima di festa autentica, dove il tempo sembra rallentare e ogni momento diventa occasione di incontro.

L’invito è semplice, ma sentito: venite a Fosse. Lasciatevi conquistare dall’atmosfera, dai sapori e dalla genuinità di una comunità che sa ancora cosa significa accogliere. Perché qui, più che ospiti, ci si sente parte di una famiglia.

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