Due anni impegnativi per rimettere ordine, recuperare arretrati, rafforzare gli uffici, sbloccare pratiche, riattivare servizi e avviare una nuova stagione di investimenti. È il bilancio che l’amministrazione comunale di Roana, guidata dal sindaco Luigi Martello, ha tracciato dopo la prima parte del mandato, con un resoconto ampio che tocca tutti i settori della vita amministrativa: bilancio, personale, lavori pubblici, turismo, cultura, sport, sociale, patrimonio, sicurezza e commercio.
Il dato politico e amministrativo che emerge con maggiore evidenza è quello di una macchina comunale rimessa progressivamente in funzione dopo gli anni di forte rallentamento del mandato Magnabosco. Un lavoro che l’amministrazione rivendica senza toni polemici, ma con la consapevolezza che governare un Comune complesso come Roana richiede organizzazione, competenze tecniche, capacità di coordinamento e una struttura interna messa nelle condizioni di sostenere le scelte politiche, non solo operativamente ma anche dal punto di vista del benessere sul posto di lavoro.
In questo senso, il primo risultato indicato riguarda proprio il bilancio e la riorganizzazione degli uffici. Il Comune ha lavorato sul rafforzamento del personale, su nuove collaborazioni professionali e su una più precisa distribuzione delle responsabilità. L’obiettivo è stato duplice: da una parte garantire risposte più rapide ai cittadini, dall’altra recuperare risorse che negli anni precedenti non erano state incassate e che oggi possono tornare a disposizione della collettività sotto forma di nuove opere pubbliche.
Ufficio tecnico: tempi ridotti e oltre 500 pratiche recuperate
Uno dei passaggi più significativi riguarda l’ufficio tecnico, settore che all’inizio del mandato presentava una situazione particolarmente critica. Il Comune di Roana risultava infatti ultimo in provincia di Vicenza per tempi di evasione delle pratiche edilizie.
Il cambio di passo è stato netto: per i permessi di costruire, a fronte di un termine di legge di 100 giorni, la durata media effettiva era di 378 giorni nel 2023. Nel 2025 il dato ufficiale della Regione è sceso a 51 giorni. Ancora più marcato il miglioramento sulle autorizzazioni paesaggistiche semplificate: dai 379 giorni medi del 2023 si è passati a 36 giorni, contro i 60 previsti dalla normativa.
Alla base di questi risultati ci sono una riorganizzazione dell’ufficio, il contributo di professionisti esterni messi a disposizione anche attraverso strumenti collegati al PNRR e nuove assunzioni. Tra le figure richiamate dall’amministrazione ci sono l’avvocato Zaccarini e l’architetto urbanista Martini, poi entrata stabilmente nella struttura comunale.
Quando l’amministrazione Martello si è insediata erano circa 800 le pratiche da evadere, frutto della presentazione nel periodo 2018-2024 di 1980 pratiche. Oggi ne restano 305, con un recupero di oltre 500 procedimenti arretrati. Nel solo 2025 sono arrivate 480 pratiche e ne rimangono da evadere 38. Nei primi mesi del 2026, fino ad aprile, ne sono state presentate 137 e ne restano 31.
Un lavoro tecnico, ma con ricadute molto concrete per cittadini, professionisti e imprese. Tempi più brevi significano infatti cantieri che possono partire, investimenti privati che non restano bloccati e un rapporto più ordinato tra territorio e pubblica amministrazione.
Crediti recuperati e nuove risorse per il Comune
Il recupero dell’arretrato non ha prodotto solo effetti organizzativi. Ha portato anche risultati economici importanti. L’amministrazione ha indicato un incasso superiore a 900 mila euro di oneri, legato in larga parte a somme riferite agli anni precedenti e non a pratiche del 2025.
È un passaggio centrale: recuperare crediti esigibili non significa semplicemente mettere ordine nei conti, ma restituire al Comune risorse che possono essere utilizzate per nuove opere, manutenzioni e servizi. In altre parole, ciò che era rimasto fermo nei fascicoli torna a diventare investimento per la comunità.
Il lavoro è stato affiancato anche dalla digitalizzazione dell’archivio e da interventi di riordino su pratiche, regolamenti e strumenti urbanistici.
Lavori pubblici: dalle manutenzioni alle grandi opere
La parte più visibile dell’attività amministrativa riguarda i lavori pubblici. Dal giugno 2024 sono state completate diverse opere, tra cui il terzo stralcio dei lavori del Bint Ekkele, la messa in sicurezza del viale cimiteriale a Roana, la sostituzione del manto di copertura della casa comunale di via Romeo Sartori, il completamento dell’illuminazione a Canove e degli interventi sulla sicurezza pedonale nella zona del Waister.
Sono stati eseguiti interventi di asfaltatura sulla viabilità comunale, con lavori già effettuati a Tresché Conca, Cesuna, Roana e Camporovere e altri previsti a Canove e Mezzaselva. Completate anche opere al piano interrato dell’ex Villa Rossi a Tresché Conca, nell’area dell’asilo nido, la sostituzione delle caldaie del campetto polivalente di Camporovere e della sede degli Alpini di Roana e l’installazione del nuovo bancomat a Canove, servizio molto richiesto dalla popolazione.
L’amministrazione ha citato anche gli interventi straordinari sulle potature, le sistemazioni in diverse frazioni, i lavori sulla viabilità interna e le sostituzioni tecniche nell’impianto di riscaldamento della piscina di Canove.
Tra le opere in corso figurano la demolizione dell’ex cinema di Roana, la realizzazione della ciclabile della Riviera, la sistemazione del sentiero delle Tanzerloch a Camporovere, interventi sulle reti dell’impianto di illuminazione del campo sportivo di Tresché Conca e la manutenzione straordinaria degli spogliatoi del campo sportivo di Roana.
Ponte di Roana: una partita strategica da 15 milioni
Tra le grandi opere spicca il tema del ponte di Roana, considerato dall’amministrazione un intervento strategico per il futuro del territorio. Si tratta di un’opera complessa, per dimensioni economiche e procedurali, che non può essere gestita con i tempi ordinari degli altri lavori pubblici.
Il dato richiamato è quello dei 15 milioni di euro accantonati, risultato che l’amministrazione collega anche a un lavoro politico svolto a livello provinciale e sovracomunale. Fondamentale, secondo il resoconto, è stato anche il coinvolgimento del territorio attraverso iniziative pubbliche e momenti istituzionali, come la seduta del Consiglio comunale e del Consiglio dell’Unione Montana nella piazza di Roana nel settembre del 2024, capaci di rafforzare l’attenzione attorno all’infrastruttura.
Turismo e cultura: dal centenario a Hoga Zait
Un altro capitolo rilevante riguarda turismo e cultura. L’amministrazione ha rivendicato il lavoro svolto nell’organizzazione del centenario, nel progetto culturale della mostra dedicata al ponte di Roana, esposta all’Istituto di Cultura Cimbra e poi portata anche a Venezia a Palazzo Ferro Fini, per la partecipazione insieme a Tonezza a “Lab Village – Turismo, cultura e Industrie Creative”, azione pilota per la montagna promossa dall’Università Ca’ Foscari di Venezia e sull’adesione a iniziative di carattere culturale come “Aperitivo con l’autore”, che ha coinvolto anche Roana.
Martello ha ricordato anche il supporto dato alla valorizzazione del monumento in località Ghertele dedicato al fisico ungherese Győző Zemplén, con una cerimonia che nei mesi scorsi ha visto la presenza del presidente della Repubblica ungherese.
Sul piano turistico sono stati citati gli interventi sul decoro urbano, il potenziamento dei tagli dell’erba, l’attenzione al verde pubblico, la prima edizione di “Naturalmente a Roana” nel 2024 e la reintroduzione del Bintar Gospel dopo cinque anni di stop.
L’amministrazione ha sottolineato inoltre l’attivazione di un ufficio stampa territoriale e nazionale, la creazione di siti web dedicati al Cucù Festival e a Naturalmente a Roana, il lavoro di ristrutturazione comunicativa su Hoga Zait, l’elaborazione di materiali promozionali, l’installazione di ledwall nelle varie frazioni, la grafica coordinata istituzionale e il rafforzamento della promozione del Comune. È stato fatto anche un lavoro di comunicazione diretta con la cittadinanza, attraverso canali WhatsApp e Telegram, oltre alla volontà di continuare con incontri periodici nei paesi.
Associazioni: Pro loco e nuove collaborazioni
Ampio spazio è stato dedicato anche al rapporto con Pro loco e associazioni. L’amministrazione ha evidenziato una collaborazione ritenuta positiva, fatta di supporto, ascolto e partecipazione concreta. In questo senso, è stata assunta allo chalet di Tresché Conca una figura dedicata a supportare associazioni e Pro loco nella gestione delle pratiche burocratiche.
A settembre verrà attivato il servizio doposcuola per gli alunni delle primarie e l’11 maggio verrà presentato il nuovo progetto dei Grest, con una logica che va oltre il classico baby-parking per fornire un servizio adeguato alle famiglie che lavorano dalle 8 del mattino alle 17.
Forte è stato il confronto costruttivo con le associazioni, che ha generato collaborazioni virtuose. Tra gli esempi citati, quello degli Alpini di Canove e Roana che si sono attivati autonomamente per sistemare le panchine dei paesi, oltre alle altre associazioni che hanno collaborato nelle manifestazioni organizzate o sostenute in collaborazione con il Comune.
Per quanto riguarda le Pro loco, è stato rinnovato l’accordo con la Pro Loco Canove per la gestione di quello che, stando all’anticipazione del sindaco, dovrebbe essere ribattezzato in via ufficiale come PalaMilo, oggi già comunemente utilizzato dalla comunità.
“Con le Pro loco ci siamo confrontati molto”, spiega Martello, “arrivando a produrre manifestazioni di assoluto rilievo, vedi Lago d’incanto, forse la manifestazione clou dal punto di vista della spettacolarità, pur all’interno di un quadro più ampio di eventi giudicati di buon livello”.
Sul piano turistico territoriale, il Comune guarda anche al percorso dell’OGD e alla collaborazione tra i Comuni dell’Altopiano, ritenuta indispensabile per rafforzare il posizionamento dell’intera destinazione.
Commercio: archivi digitali e mercati da riordinare
Un lavoro meno visibile ma ritenuto essenziale riguarda il commercio. L’amministrazione ha avviato una ricognizione e un archivio digitale delle attività commerciali, artigianali, agricole, ricettive, delle autorizzazioni sanitarie e dei distributori.
L’obiettivo è costruire un quadro aggiornato della consistenza economica del territorio, superando una gestione ancora troppo legata ai fascicoli cartacei. Un passaggio che nel 2026 viene considerato necessario per avere dati ordinati, consultabili e utili alla programmazione.
È stato inoltre affrontato il tema dei mercati, con il nuovo piano e il nuovo regolamento per il commercio su aree pubbliche. Tra gli interventi concreti è stato ricordato lo spostamento del mercato di Tresché Conca, reso necessario da problemi di sicurezza legati alla larghezza della strada e trasferito nell’area del piazzale della Baita Azzurra grazie all’accordo con i proprietari del parcheggio.
Sul fronte delle pratiche SUAP, l’amministrazione ha riferito di circa 700 pratiche esaminate e chiuse, molte delle quali riferite ad anni precedenti.
È stata rivista leggermente anche la disciplina riguardo alle manifestazioni, con una lieve estensione dell’orario consentito per musica e chiasso, cercando di trovare una via di mezzo tra la serenità dei cittadini e la possibilità degli organizzatori di produrre eventi.
Sport: impianti e turismo sportivo
Lo sport rappresenta un settore strategico per Roana, sia per la pratica locale sia per le ricadute economiche legate al turismo sportivo. L’amministrazione ha confermato i buoni sport per le famiglie e ha evidenziato la collaborazione tra assessorati e uffici per iniziative legate agli eventi e alla promozione del territorio.
Sono stati ricordati interventi sugli impianti sportivi, tra cui quelli sui campi da calcio, sulle strutture per il fondo e sulla gestione degli impianti. La scelta è stata quella di superare una gestione unica e indifferenziata, puntando su una diversificazione più puntuale. Tra i progetti in corso c’è anche la definizione di una nuova convenzione per il palazzetto dello sport di Roana con l’Artistico Altopiano, realtà con circa 200 soci attiva soprattutto nella ginnastica artistica per nove mesi all’anno. L’amministrazione sta inoltre ragionando sulla riqualificazione dei campi da tennis vicino al palazzetto di Mezzaselva e sulla possibilità di rilanciare strutture esistenti che necessitano di manutenzione straordinaria.
“Dal punto di vista degli eventi sportivi, grazie alla sinergia tra gli assessorati allo sport e al turismo, sono state messe in campo nuove importanti iniziative, come la Loch Trail Cup, la Gara del Commonwealth e la Campolongo Night Run”, espone il primo cittadino, che ricorda anche come l’amministrazione abbia voluto valorizzare e supportare per quanto possibile gli atleti del territorio che hanno raggiunto risultati importanti, assieme alle associazioni sportive locali, attraverso la realizzazione di locandine celebrative.
Quest’anno poi lo stadio del ghiaccio di Roana ospiterà il Torneo Interbar, esportato dalla precedente location del Sasso di Asiago per questioni di comodità organizzativa.
Non solo sport: lo scorso anno Roana è stata teatro di un’importante esercitazione regionale della Protezione Civile, valorizzando anche la collaborazione tra le varie associazioni dell’Altopiano.
Sociale: medici di base e servizi alle famiglie
Il sociale è stato indicato come uno dei settori più importanti del mandato. Tra i risultati richiamati c’è il tema dei medici di base, particolarmente delicato in un Comune articolato su più frazioni. L’amministrazione ha sottolineato l’arrivo di due giovani dottoresse altopianesi, considerate una presenza significativa e potenzialmente importante anche in termini di continuità.
È stato riaperto anche l’ambulatorio nella struttura comunale di Canove, con la presenza di una psicologa e di una condizione più favorevole per l’erogazione di questo tipo di servizio.
Sul fronte dei servizi sociali, il Comune è stato impegnato nella costituzione del nuovo ambito territoriale sociale, passaggio previsto dalla normativa nazionale e regionale e destinato a riorganizzare profondamente i servizi sul territorio.
Confermati anche i voucher per il trasporto scolastico delle famiglie con bambini disabili. L’amministrazione ha inoltre ricordato il lavoro collegato alla cooperativa sociale e alla gestione di servizi rivolti alla disabilità.
Casa di Riposo e attenzione alla persona
Tra i passaggi più delicati figura la transazione con la Fondazione Vicenza Città Solidale e la nuova convenzione con la cooperativa che gestisce la struttura. L’amministrazione ha definito la situazione gravosa ereditata e ha spiegato di aver preso posizione in modo ufficiale, arrivando a una nuova soluzione gestionale.
La casa di riposo è stata richiamata come uno dei temi centrali della visione amministrativa. Il sindaco ha confermato la volontà di portare avanti questo percorso, collegandolo a un’idea di mandato che mette la persona al centro: dall’asilo di Villa Rossi fino alla casa di riposo di Roana, passando per i servizi educativi, sociali e familiari.
In questa direzione si inserisce anche il nuovo progetto per i centri estivi, che sarà presentato l’11 maggio. L’idea è quella di superare una semplice logica di baby sitting e offrire un servizio più strutturato, dalle 8 del mattino alle 17.30, con possibilità di pranzo grazie a un accordo con la casa di riposo.
Patrimonio: boschi, malghe e manutenzioni
Il patrimonio comunale è un altro capitolo di grande rilievo per Roana. Nel resoconto sono stati citati gli interventi sui boschi, con circa 8 mila metri cubi di legname venduti nell’ultimo anno, nonostante una stagione non semplice.
Sono stati realizzati interventi di rimboschimento e sistemazione di percorsi e pozze. Tra le attività ricordate figurano il ripristino di pascoli, il taglio di infestanti, l’adeguamento sanitario di alcune malghe, interventi di elettrificazione e la sistemazione di pozze in area boschiva.
L’amministrazione ha inoltre citato alcune transazioni relative a posizioni aperte da anni, accordi triennali per definire pagamenti e l’acquisto di un nuovo veicolo destinato al settore patrimonio.
Sicurezza: videosorveglianza e polizia locale
Sul fronte della sicurezza è stata rafforzata anche la Polizia Locale, grazie a una diversa organizzazione interna e allo spostamento di personale. Il Comune ha lavorato per strutturare meglio il servizio e garantire una maggiore presenza sul territorio.
È stato inoltre potenziato il sistema di videosorveglianza, con nuove telecamere e varchi: interventi finanziati anche attraverso contributi, perseguendo l’obiettivo di aumentare il controllo del territorio e migliorare la sicurezza nei paesi.
Energia, biomasse e impianti
Il resoconto dell’amministrazione tocca anche la gestione energetica e degli impianti. Tra gli interventi citati c’è l’impianto fotovoltaico previsto allo stadio del ghiaccio, investimento importante che non sarà sostenuto direttamente dal Comune se non attraverso una forma di partecipazione collegata alla concessione.
Altro tema rilevante è la centrale a biomasse, che presentava problemi di manutenzione e che è stata affidata a un gestore esterno del settore, ritenuto in grado di garantire il buon funzionamento dell’impianto e della rete.
È stato inoltre ricordato il lavoro complesso svolto per quanto riguarda il Gestore dei Servizi Energetici. “Da quattro anni non erano state date comunicazioni all’Agenzia delle Dogane: la sistemazione delle pratiche riguardanti questa situazione ha richiesto un anno di lavoro in sinergia tra gli uffici ma ci ha permesso di incassare 400 mila euro di arretrati”, spiega il sindaco Martello.
Una squadra che rivendica il metodo
Il bilancio dei primi due anni si chiude con un messaggio rivolto alla struttura comunale e al gruppo di maggioranza. “Ci tenevo a fare l’excursus del nostro operato, per il quale devo ringraziare dipendenti, segretario comunale, assessori e consiglieri perché questa è la sede in cui si discute dei vari temi, anche con punti di vista diversi ma quanto fatto finora credo sia un grande risultato, possibile solo se un gruppo coeso riesce a impegnarsi singolarmente tutti i giorni, al meglio delle proprie possibilità. Il che mi rende non solo orgoglioso, ma anche molto soddisfatto”, ha concluso il primo cittadino.
Il quadro che emerge è quello di un’amministrazione che ha scelto di partire dalle fondamenta: uffici, bilancio, pratiche arretrate, personale, regolamenti, patrimonio e servizi. Una parte di questo lavoro non è immediatamente visibile come un cantiere o una nuova opera, ma rappresenta la condizione necessaria perché un Comune possa tornare a funzionare.
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