Paolo Cottignola conquista il David di Donatello: miglior montaggio per “Le città di pianura”

Una serata da ricordare per l’Altopiano. L’asiaghese Paolo Cottignola ha conquistato il David di Donatello per il miglior montaggio grazie al film Le città di pianura, diretto da Francesco Sossai. Il riconoscimento è arrivato durante la 71ª edizione dei David di Donatello, celebrata a Roma negli studi di Cinecittà.

Per Cottignola si tratta del secondo David di Donatello della carriera. Il primo era arrivato per Il mestiere delle armi di Ermanno Olmi, uno dei film più importanti del percorso professionale del montatore altopianese.

Sul palco, nel momento della premiazione, Cottignola ha ringraziato il regista Francesco Sossai e la squadra del film: “Volevo ringraziare Francesco Sossai che mi ha voluto come montatore. Lavorare con il suo gruppo di autori e professionisti che appartengono a una generazione diversa dalla mia è stato appagante. Continua a raccontare belle storie, come hai fatto, tieni duro”. Poi la dedica più personale, rivolta alla figlia: “Un’ultima dedica alla mia carissima figlia Giulia: puoi tenerlo in camera tua”.

Il premio a Cottignola si inserisce nel grande successo di Le città di pianura, vero protagonista della serata. Il film di Francesco Sossai ha infatti conquistato otto David di Donatello, imponendosi come miglior film e ottenendo anche i riconoscimenti per miglior regia, miglior attore protagonista a Sergio Romano, miglior sceneggiatura originale, miglior montaggio, miglior canzone originale, miglior casting e miglior produzione.

Un trionfo che premia un’opera profondamente legata al Veneto, ma anche un modo di fare cinema capace di unire sguardo autoriale, ironia, malinconia e attenzione ai personaggi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Siamo presenti anche su TELEGRAM, iscriviti al nostro gruppo per rimanere aggiornato e ricevere contenuti in esclusiva: https://t.me/settecomunionline