Ormai lo abbiamo capito tutti: il mercato delle automobili si sta spostando altrove.
Il prezzo del Gasolio viene pompato sull’onda di una meschina, e potremmo dire ben altro, manipolazione del tutto speculativa, portando le persone a valutare l’ipotesi di cambiare auto o, per chi si trova già nella condizione di doverne acquistare una, propendere per tutte le alternative al Gasolio e, per carità, al metano.
Elettrico o benzina? Be’, dipende!
Intanto andrebbe distinto l’elettrico puro dall’ibrido: il primo è sicuramente green, finché non bisogna smaltire le batterie o finché non carichiamo utilizzando energia prodotta da fonti rinnovabili, ma ha limiti per quanto riguarda l’autonomia e la durata delle ricariche. In Cina, a riguardo, sono avanti anni luce, ovviamente.
Il secondo si porta dietro i pro e i contro dell’elettrico, con tutte le questioni legate alla benzina, quindi: prezzo del carburante, che salirà sempre di più, manutenzione, che nelle elettriche è più ridotta, ma anche molta più autonomia, velocità di rifornimento e disponibilità di pompe di carburante.
Esiste una ulteriore opzione, benzina/GPL, che al giorno d’oggi risulta sicuramente vantaggiosa in termini economici nel breve termine, visto il costo “esiguo”, rispetto agli altri carburanti, del GPL.
C’è un però, scontato, no?
Alla lunga le auto a GPL presentano problematiche di natura meccanica agli iniettori, alle valvole, problemi relativi all’invecchiamento della benzina nel serbatoio. C’è poi da considerare la sostituzione periodica della bombola, da effettuare ogni dieci anni, con un costo che oscilla tra i 500 e i 900 euro.
Attenzione: chi circola con la bombola scaduta rischia sanzioni per oltre 500 euro, nonché il ritiro della carta di circolazione. Inoltre, in caso di sinistro, l’assicurazione potrebbe non garantire le coperture.
Per concludere quindi, considerato che ogni veicolo ha pro e contro legati al carburante e/o all’energia che utilizza, le considerazioni che andrebbero fatte sono le seguenti.
Ibrido/elettrico: se in casa possiedi un impianto di produzione di energia solare con accumulatore e che si attesti sui 7 kw/h, praticamente faresti il “pieno” gratuitamente, riuscendo anche a vendere l’energia immagazzinata, con conguagli periodici a tuo favore da parte della rete.
Benzina/GPL: se fai tanta strada conviene fino a un certo punto, perché l’usura ti porterebbe a spendere per la manutenzione, abbattendo di fatto la differenza tra il costo del GPL e degli altri carburanti, ma se fai questa scelta è sicuramente consigliabile acquistare un veicolo con impianto GPL di serie.
Per tutto il resto, camminiamo a piedi o andiamo in bici!
In alcune potenze mondiali ed europee, Cina, Giappone, Danimarca, Svezia, Paesi Bassi, la maggior parte delle persone si sposta in bici o con i mezzi pubblici green.
Basta che non guardiate in cielo, perché tanto con lo smog le stelle non si vedono più!
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