Vipers, il futuro è arancionero: l’Under 16 sale sul trono d’Italia. Argento per l’Under 12

foto Vanessa Zenobini

Weekend tricolore per gli Asiago Vipers alle finali nazionali giovanili di hockey inline disputate a Milano. La società altopianese torna dal Quanta Club con uno scudetto Under 16 e un secondo posto Under 12, confermando ancora una volta la qualità del proprio settore giovanile.

A chiudere il fine settimana è stata una doppia finale dal sapore intenso. Per l’Under 12 è arrivata una sconfitta amara contro i padroni di casa del Milano. La partita si è messa subito in salita per le giovani “viperette”, punite da tre episodi che hanno indirizzato il match. I milanesi, forti del vantaggio iniziale, hanno preso fiducia e sono riusciti a contenere la reazione arancionera.

I ragazzi asiaghesi hanno provato a rientrare in partita con generosità, ma senza trovare la consueta efficacia sotto porta. Nel finale è arrivata la rete di Basso, bravo a sorprendere il portiere avversario dalla distanza in inferiorità numerica, fissando il punteggio sull’1-4. Una sconfitta che pesa, perché è stata l’unica dell’intero campionato, ma che non cancella il valore di una stagione di altissimo livello. A impreziosire il percorso è arrivato anche il riconoscimento di MVP del torneo per Mattia Mosele.

La festa più grande è arrivata invece con l’Under 16, capace di conquistare il titolo italiano superando in finale il Cittadella per 4-2. Una vittoria meritata, costruita con personalità fin dai primi minuti. La squadra guidata da Luca Rigoni, Vidor Corà e dal presidente Fabio Forte ha imposto ritmo e intensità, trascinata dalle giocate di Leo Lazzari, eletto MVP delle Finals.

I Vipers hanno preso in mano la gara con decisione, mentre il Cittadella ha cercato di resistere chiudendosi e ripartendo appena possibile. Dopo il primo tentativo di rientro dei granata, è stato capitan Gloder a riportare l’inerzia dalla parte arancionera con una giocata di grande qualità: recupero del disco, iniziativa personale e conclusione precisa. Lo stesso Gloder ha poi firmato anche l’allungo in avvio di ripresa.

Nel finale il Cittadella ha provato a riaprire la partita, approfittando anche di una situazione favorevole in superiorità numerica. I Vipers però hanno gestito con maturità gli ultimi minuti, difendendo con attenzione e accompagnando il risultato fino alla sirena. Poi l’esplosione di gioia: in pista, in panchina e sugli spalti, dove la tifoseria arancionera ha accompagnato la squadra per tutto il weekend.

A fine giornata la vicepresidente Vanessa Zenobini ha commentato così il doppio risultato: “Le finali hanno sempre qualcosa di speciale. Dietro a queste partite ci sono mesi di lavoro, sacrifici e crescita e vedere i ragazzi arrivare fin qui ripaga di tutto. Il secondo posto dei più piccoli fa male, inutile nasconderlo. Perdere la partita più importante dell’anno dopo aver sempre vinto lascia dentro tanta amarezza, soprattutto per chi sa davvero quanto valgono questi ragazzi. Ma è proprio nelle sconfitte che si cresce: si perde, ma si impara. E vedere quelle lacrime ci ha fatto capire una cosa bellissima: che loro ci tenevano davvero. Sono sicura che si impegneranno ancora di più per tornare a vincere. Ed è da lì che nascono i campioni”.

Poi il pensiero per l’argento Under 12 e per il tricolore Under 16: “L’argento dei più piccoli vale tantissimo, anche se forse stanotte non lo capiranno ancora: è un traguardo che molte società in Italia ci invidiano. Hanno dato tutto e devono esserne orgogliosi. L’Under 16? Semplicemente straordinaria. Ha lavorato, lottato e fatto ciò che era stato chiesto. Con carattere e fame. E alla fine la coppa è nostra. Complimenti a Milano per l’organizzazione e grazie ai coach per questi tre giorni intensi di finali”.

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