Dopo un periodo di chiusura che aveva lasciato un vuoto importante tra gli appassionati, il campo di addestramento cani della Piana di Marcesina torna operativo. Una riapertura attesa soprattutto da chi vive la cinofilia sul campo ogni giorno, in particolare dagli amanti dei cani da ferma e dei setter, per i quali quest’area rappresenta da sempre un punto di riferimento unico nel suo genere sull’Altopiano.
Un ritorno che segna anche un cambio di passo nella gestione dell’area, oggi completamente riorganizzata e riportata nell’alveo della piena regolarità amministrativa.
La sospensione delle attività nei mesi scorsi era infatti legata a criticità amministrative emerse a seguito di verifiche che avevano evidenziato irregolarità nella gestione precedente, tali da rendere nulle alcune concessioni in assenza delle necessarie autorizzazioni regionali previste dalla normativa sugli usi civici. In precedenza il campo era gestito dal gruppo Amatori Cani da Ferma, riferimento storico per molti appassionati del territorio. Una fase complessa che ha portato a una revisione complessiva del sistema, oggi superata con un nuovo disciplinare e un assetto gestionale completamente ridefinito.
Oggi la ZAC di tipo A, senza sparo, riparte con un impianto più strutturato e trasparente. L’attività è consentita dal 1° maggio al 31 maggio nella sola Zona A e dal 1° giugno al 31 agosto su tutto il campo, quindi Zona A e Zona B, con orario giornaliero dalle 6.00 alle 21.00. Il martedì resta giorno di chiusura.
Il calendario settimanale definisce in modo preciso l’accesso. Lunedì, venerdì, sabato e domenica il campo è aperto a cives, foranei e soci del Comprensorio Alpino di Enego; il mercoledì è riservato ai cives e ai soci; il giovedì ai dresseur; mentre il venerdì prevede un accesso misto tra dresseur e cives. La domenica il Comune potrà inoltre autorizzare competizioni cinofile, sospendendo l’accesso ordinario.
L’iscrizione avviene esclusivamente online tramite il portale del Comune di Enego, con accesso tramite SPID o CIE. Al termine della procedura viene generato il titolo digitale, seguito dal pagamento tramite PagoPA e dal rilascio del permesso definitivo dopo verifica.
La gestione del campo vede ora una distinzione chiara dei ruoli: la titolarità resta in capo al Comune di Enego, che mantiene controllo, tariffe e introiti, mentre la gestione operativa è affidata al Comprensorio Alpino VI13, responsabile dell’organizzazione delle attività e della sorveglianza dell’area.
Con una recente delibera di Giunta sono stati inoltre individuati i responsabili operativi: il direttore della Z.A.C. sarà Ernesto Peruzzo, mentre per le attività di controllo e vigilanza sono stati indicati Riccardo Bussolaro, Luca Francescato e Mattia Fontana.
Il nuovo disciplinare regola in modo puntuale anche sicurezza, requisiti sanitari e modalità di utilizzo: cani microchippati e vaccinati, obbligo di assicurazione, utilizzo esclusivo di selvaggina allevata, in particolare quaglie e starne e regole stringenti per l’accesso e il comportamento nell’area.
Per molti appassionati, soprattutto per chi pratica l’addestramento dei setter, la riapertura rappresenta un ritorno molto atteso. Marcesina si conferma un ambiente unico, capace di offrire condizioni ideali per la cinofilia sportiva e venatoria. E oggi lo fa di nuovo, con regole precise, una gestione definita e in piena regola.

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