Una stagione iniziata dalla metà classifica e trasformata, mese dopo mese, in un percorso di crescita sportiva sempre più concreto. Matteo Frigo Stoff ha chiuso la prima parte dell’anno agonistico con risultati importanti nel nuoto, conquistando tre podi e confermando una maturazione costante sia sul piano tecnico sia su quello mentale.
Il cammino era partito con piazzamenti di metà classifica, poi sono arrivati segnali sempre più incoraggianti. A metà stagione Matteo aveva sfiorato più volte il podio, raccogliendo tre quarti posti nei 100 metri misti, nei 100 metri rana e nella staffetta 4×100 stile libero. Risultati che hanno rappresentato un passaggio importante, perché hanno mostrato la possibilità di competere con continuità nelle posizioni di vertice.
La stagione ha poi preso una direzione ancora più positiva. A Trento, nel mese di gennaio, Matteo ha conquistato una medaglia d’oro nella staffetta 4×50 stile libero. A Verona sono arrivati altri due risultati di grande valore: il secondo posto nei 200 metri stile libero e un nuovo oro nella staffetta 4×100 stile libero.
Medaglie che raccontano non soltanto un risultato sportivo, ma anche un percorso fatto di impegno, tensione, adrenalina e crescita. Salire sul blocco di partenza, sentire il cuore battere prima del via, affrontare la gara e poi vivere l’emozione del risultato sono esperienze che aiutano a crescere in modo sano, nello sport e nella vita. Anche il gesto semplice di stringere la mano ai vicini di corsia diventa parte di un percorso fondato sul rispetto degli avversari e sul valore della competizione.
Oggi Matteo gareggia con la Forus/Virginia di Thiene, ma le basi del suo percorso arrivano dagli anni trascorsi con la Nuoto Altopiano e con l’allenatrice Altea Rigoni. Un legame rimasto vivo anche oggi: ad ogni risultato, una semplice chiamata riesce ancora a mantenere alto lo spirito dei ragazzi che ha seguito, pur non allenandoli più direttamente.
L’impegno degli atleti e il lavoro degli allenatori trovano così una bella ricompensa in risultati che premiano sacrificio, costanza e passione. Matteo si allena cinque giorni su sette: tre volte a Canove con Edoardo della Delta Sport di Schio e due volte a Thiene. Un ritmo intenso, non sempre facile da sostenere vista anche la giovane età, ma affrontato con serietà e con l’obiettivo di alzare ogni volta un po’ di più l’asticella.
Accanto ai risultati individuali, resta centrale anche il valore del gruppo. Gli avversari diventano uno stimolo per migliorarsi, mentre fuori dal piano vasca nascono amicizie e legami che rendono lo sport un’esperienza ancora più completa. Per Matteo Frigo Stoff questa stagione rappresenta dunque una tappa significativa: non un punto d’arrivo, ma la conferma di un percorso che continua a crescere, bracciata dopo bracciata.
Il percorso di Matteo
11 gennaio – Legnago
5° in 100 rana
7° in 200 stile
25 gennaio – Trento
8° in 200 rana su 32
7° in 200 stile su 50
Oro 1° in staffetta
25 marzo – Schio
4° in 100 rana
4° in 100 misti
4° in staffetta
10 maggio – Legnago
Argento 2° in 200 stile
Oro 1° in staffetta
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