Continuità, identità e prospettiva. L’Hockey Club Asiago riparte anche da Filippo Rigoni, difensore classe 2003 che ha rinnovato il proprio accordo con la società giallorossa e continuerà a vestire la maglia dei Leoni anche nella stagione 2026/27.
Per il reparto arretrato dell’Asiago si tratta di una conferma importante. Rigoni è uno dei profili cresciuti interamente nel vivaio altopianese e rappresenta una delle figure su cui il club intende costruire il nuovo percorso sportivo. Difensore di stecca destra, fisico solido e buone qualità tecniche, abbina presenza difensiva e capacità di accompagnare l’azione offensiva.
Nell’ultima stagione in Alps Hockey League ha collezionato 42 presenze, chiudendo con 9 punti, frutto di 3 reti e 6 assist, oltre a 49 minuti di penalità. Numeri che raccontano una crescita progressiva e un impiego sempre più stabile all’interno del gruppo.
Nonostante la giovane età, Rigoni ha già maturato un’esperienza significativa. Con la maglia dell’Asiago ha disputato 129 partite in ICE Hockey League tra il 2022 e il 2025 e ha preso parte anche a 15 incontri di Continental Cup. Un cammino che lo ha portato pure nel giro della Nazionale italiana, prima con l’Under 20, di cui è stato assistente capitano e con cui ha disputato due Mondiali, poi con la Nazionale maggiore, con 12 presenze internazionali nelle ultime due stagioni.
Il rinnovo conferma quindi la volontà della società di dare continuità a un giocatore cresciuto all’Hodegart, legato al territorio e ormai entrato in una fase importante della propria maturazione sportiva.
A esprimere soddisfazione è lo stesso Filippo Rigoni, che ha sottolineato il valore speciale di questa conferma: «Sono davvero felice e orgoglioso di poter vestire ancora la maglia dell’Hockey Club Asiago. Questa è casa mia, sono cresciuto qui e ogni volta che scendo sul ghiaccio con questi colori sento una responsabilità speciale».
Il difensore giallorosso guarda alla nuova stagione con consapevolezza e ambizione: «Negli ultimi anni sento di essere cresciuto molto sia come giocatore che come uomo, ma so che c’è ancora tanto lavoro da fare. Ringrazio la società e lo staff tecnico per la fiducia che continuano a dimostrare nei miei confronti. Darò il massimo, come sempre, per essere un punto di riferimento solido in difesa e per aiutare la squadra a raggiungere tutti i traguardi che ci siamo prefissati».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Siamo presenti anche su TELEGRAM, iscriviti al nostro gruppo per rimanere aggiornato e ricevere contenuti in esclusiva: https://t.me/settecomunionline


















