LEM cambia passo: addio alla mezza maratona, nasce una nuova esperienza outdoor sull’Altopiano

La LEM volta pagina e lo fa con una scelta che segna un’evoluzione profonda del progetto: la mezza maratona non si svolgerà più, lasciando spazio a una nuova visione dell’outdoor che mette al centro la fruizione del territorio in modo più ampio, sostenibile e continuativo durante l’anno.

Dopo anni che hanno visto la LEM crescere fino a diventare un punto di riferimento per il running e per lo sport outdoor sull’Altopiano, il format si trasforma. Non si tratta di una chiusura, ma di un cambio di prospettiva che nasce dall’esperienza maturata sul campo e dalla volontà di ampliare le opportunità legate al movimento e alla scoperta della Piana di Marcesina.

Negli ultimi mesi è stato avviato un percorso di evoluzione già sperimentato nelle precedenti edizioni, costruito insieme a diverse realtà professionali del territorio. L’obiettivo è chiaro: superare il solo concetto di performance sportiva per abbracciare un’idea di outdoor più accessibile, inclusiva e legata all’esperienza.

Da questa trasformazione prende forma il nuovo progetto LEM Bike, che diventerà il cuore della proposta. Accanto ad esso nascerà un calendario di social ride, camminate in compagnia ed eventi aperti a un pubblico ampio, non necessariamente legato alla competizione. Un modo diverso di vivere l’Altopiano, dove il ritmo si abbassa per lasciare spazio all’osservazione, alla socialità e alla scoperta.

A guidare questa nuova fase saranno anche le guide certificate, che accompagneranno i partecipanti lungo percorsi inediti pensati per valorizzare gli aspetti naturalistici e paesaggistici del territorio. L’idea è quella di rendere l’esperienza outdoor non solo sportiva, ma anche culturale ed emozionale, con attenzione ai prodotti locali e alle eccellenze della zona.

Il Centro Fondo Enego Marcesina diventerà il fulcro operativo del progetto, punto di partenza e riferimento per tutte le attività. Qui saranno attivi il noleggio e-bike, il servizio bar e la ristorazione, a completamento di un’offerta che punta a rendere il territorio sempre più vivo e attrattivo anche fuori dai grandi eventi.

Resta forte il legame con i partner storici che hanno accompagnato la crescita della LEM, tra cui Cassa Rurale Valsugana e Tesino, Toyota Oliviero e Casearia Monti Trentini, insieme ad altre realtà che continuano a credere nel progetto e nella sua evoluzione.

Il nuovo percorso non è quindi uno stop, ma una trasformazione. E già il primo appuntamento segna la direzione di questa nuova fase: il 25 luglio 2026 è in programma la pedalata con Andrea Pasqualon, giornata speciale dedicata al campione di casa, che in quell’occasione darà ufficialmente l’addio alla carriera professionistica nel ciclismo per iniziare una nuova sfida legata al turismo sportivo e all’ospitalità. L’evento si svolgerà alla Baita Monte Lisser, luogo simbolico e fortemente legato alla sua famiglia.

Un ringraziamento arriva a tutti coloro che hanno reso grande la LEM in questi anni: atleti, volontari, associazioni e amministrazioni dei Comuni di Asiago, Enego, Grigno e Foza. Un sistema di collaborazione che ha permesso alla manifestazione di crescere e distinguersi per qualità organizzativa e capacità di raccontare il territorio.

La LEM cambia forma, ma non sostanza: il filo conduttore resta la volontà di far vivere l’Altopiano in modo autentico, con una visione che guarda avanti senza dimenticare il percorso fatto.

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