La montagna che abbatte le barriere: a Enego una giornata speciale tra fuoristrada, sorrisi e inclusione

Oltre dieci mezzi del Club Ghenebe 4x4 hanno accompagnato i ragazzi della cooperativa Il Glicine alla scoperta della Piana di Marcesina. Presenti anche Mattia Cattapan e Nicola Giomo di CROSSabili.

Ci sono giornate che non si misurano dai chilometri percorsi, ma dalle emozioni lasciate lungo il cammino. Quella vissuta domenica 24 maggio a Enego è stata una di queste: una giornata capace di unire natura, amicizia e inclusione, portando sulle strade dell’Altopiano dei 7 Comuni un messaggio semplice ma potente: la montagna deve poter essere vissuta da tutti.

Il Club Ghenebe 4×4, realtà storica del territorio attiva dal 1987, ha riportato sulle montagne di Enego una delle iniziative più significative organizzate negli anni: un’escursione dedicata alle persone con disabilità, pensata per permettere ai partecipanti di raggiungere luoghi che, senza il supporto dei mezzi adeguati, sarebbero difficilmente accessibili.

In piazza San Marco, a Enego, oltre dieci fuoristrada hanno accolto i ragazzi della cooperativa Il Glicine di Saonara, pronti a partire per un viaggio alla scoperta dei paesaggi più suggestivi dell’Altopiano. Prima della partenza anche il sindaco Marco Frison ha voluto salutare i partecipanti, sottolineando il valore di iniziative capaci di portare attenzione e sensibilità nella comunità.

Il percorso ha attraversato alcuni degli angoli più belli del territorio: la salita del Lisser, Lambara, Val del Capistol, Malga Campetti, il Prato del Kempole, Val Maron, la strada panoramica della Forcellona e Campocavallo, fino alla discesa verso la Piana di Marcesina lungo la strada della Confinaria.

Un viaggio di quasi tre ore immersi nella natura, tra boschi, pascoli e panorami che raccontano l’anima più autentica dell’Altopiano. Non solo un’escursione, ma un’esperienza condivisa, fatta di sorrisi, stupore e momenti che difficilmente verranno dimenticati.

Tra gli ospiti della giornata anche Mattia Cattapan e Nicola Giomo di CROSSabili. Cattapan ha raccontato l’emozione di vivere appuntamenti come questo, dove l’importante non è soltanto arrivare alla meta, ma creare occasioni di incontro, integrazione e condivisione.

“L’idea di questo evento – ha spiegato Wanni Zarpellon, organizzatore del Club Ghenebe 4×4 – nasce dalla volontà di allargare la passione che ha creato il nostro gruppo, dando la possibilità anche a persone con difficoltà di muoversi in determinati ambienti e conoscere la realtà del nostro Altopiano”.

Una collaborazione resa possibile anche grazie al supporto dell’amministrazione comunale, che ha concesso le autorizzazioni necessarie, e del Gruppo Alpini Monte Lozze di Enego, che ha accolto i partecipanti a Malga Quinto Lotto con il pranzo finale.

Proprio il momento conviviale ha concluso una giornata intensa, dove il gusto dei prodotti locali si è unito al valore dello stare insieme.

Il Club Ghenebe 4×4 continua così il proprio impegno non solo nella promozione del territorio, ma anche nella costruzione di una montagna più aperta e accessibile. Durante l’estate, in collaborazione con la Pro Loco di Enego, proseguiranno inoltre i tour dedicati ai visitatori attraverso il pulmino 4×4 messo a disposizione dal Comune, con il supporto del fuoristrada concesso da Ceccato Automobili alla Pro Loco.

Perché a Enego il fuoristrada non è soltanto un mezzo per affrontare i sentieri: è diventato uno strumento per avvicinare persone, raccontare bellezze e dimostrare che, quando c’è volontà, anche i percorsi più difficili possono diventare possibili.

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