Casa di Riposo di Asiago: la Regione ne certifica  la crescita e la promuove in classe 1/B

La Casa di Riposo di Asiago compie un importante passo avanti nella rete dei servizi socio-sanitari dell’Altopiano. La Regione Veneto ha riclassificato l’IPAB di Viale dei Patrioti dalla precedente classe 2 alla classe 1/B, riconoscendo formalmente il percorso di crescita sviluppato negli ultimi anni.

Il provvedimento è contenuto nel Decreto Dirigenziale n. 11489 del 27 febbraio 2026 e tiene conto dell’evoluzione registrata dall’Ente sul piano dei servizi erogati, dell’organizzazione interna, della capacità gestionale e del numero e della tipologia degli utenti assistiti.

Negli ultimi anni il Centro ha ampliato le attività rivolte agli anziani e alle famiglie, sviluppando nuovi servizi aperti al territorio e investendo nell’innovazione organizzativa e tecnologica. Un percorso che ha progressivamente rafforzato il ruolo della struttura, oggi punto di riferimento non soltanto per l’accoglienza residenziale ma anche come presidio sociale e socio-sanitario per l’intero Altopiano.

Accanto all’assistenza destinata alle persone autosufficienti e non autosufficienti, l’Ente ha attivato l’assistenza domiciliare e il servizio di consegna dei pasti, quest’ultimo svolto in convenzione con il Comune di Enego. A questi interventi si sono aggiunti gli investimenti nella formazione del personale, nel miglioramento continuo della qualità e nell’adozione di nuovi strumenti organizzativi.

La nuova classificazione rappresenta quindi il riconoscimento istituzionale di un percorso costruito nel tempo e orientato a una presenza sempre più capillare sul territorio.

Lo sviluppo della Casa di Riposo proseguirà anche attraverso alcuni progetti condivisi con il Comune di Asiago. Tra questi assume particolare rilievo la riqualificazione dell’ex Caserma Riva, destinata a ospitare 13 nuovi alloggi collegati alla struttura e nuovi spazi dedicati alle attività ambulatoriali. Il programma comprende inoltre l’attivazione di ulteriori servizi rivolti alla popolazione anziana asiaghese.

Il passaggio alla classe 1/B comporterà anche una serie di adeguamenti previsti dalla normativa regionale. Il nuovo statuto è già stato approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta dell’11 giugno. Al prossimo rinnovo il CdA passerà da tre a cinque componenti.

Tra le altre novità figurano la disciplina dell’organo di revisione dei conti, che sarà nominato direttamente dalla Regione, e l’istituzione della figura dirigenziale del Segretario-Direttore. Per quest’ultimo incarico è già stato avviato il relativo iter concorsuale.

«Accogliamo con grande soddisfazione il passaggio della Casa di Riposo di Asiago in classe 1/B. È un riconoscimento importante da parte della Regione Veneto e rappresenta il frutto del lavoro svolto in questi anni dal Consiglio di Amministrazione, dalla Direzione, dal personale e da tutti coloro che ogni giorno contribuiscono alla vita dell’Ente», dichiara il presidente Sandro Rigoni.

«Questo salto di categoria conferma che la struttura è cresciuta nei servizi, nella capacità organizzativa, nell’ascolto dei bisogni degli ospiti e nella progettualità rivolta al territorio. È un risultato che ci rende orgogliosi perché valida il percorso fatto ma che al tempo stesso ci responsabilizza rispetto alle nuove sfide che abbiamo davanti».

Secondo Rigoni, la nuova classificazione consentirà di accompagnare in modo più adeguato lo sviluppo dell’Ente, rafforzandone l’organizzazione e la capacità di programmare nuovi interventi.

«Vogliamo continuare a investire sulla qualità dell’assistenza, sull’innovazione e su iniziative in grado di dare risposte concrete ai nostri anziani, alle loro famiglie e alla comunità. L’obiettivo è rendere il Centro sempre più un punto di riferimento per tutto l’Altopiano: non solo una struttura residenziale ma un luogo di cura, prossimità e collaborazione con il territorio».

Gli adeguamenti organizzativi saranno affrontati gradualmente, mantenendo come priorità la continuità della gestione, la trasparenza e l’attenzione alle persone ospitate e alle loro famiglie.

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