Si è conclusa ieri nella giornata di venerdì 26 giugno, una delicata operazione di bonifica. Complessivamente sono stati recuperati, trasportati, demilitarizzati e distrutti 16 residuati bellici ritenuti potenzialmente caricati con sostanze chimiche, rinvenuti nei mesi scorsi.
Tra le località coinvolte figurano anche sei comuni dell’Altopiano: Asiago, Foza, Gallio, Lusiana Conco, Rotzo e Roana. Gli altri ritrovamenti hanno interessato Pove del Grappa, Salcedo, Valbrenta, Valdagno, Fontaniva e Stanghella.
L’intervento, iniziato lunedì, ha richiesto una complessa organizzazione per garantire il recupero e il trasferimento degli ordigni in condizioni di massima sicurezza. Il coordinamento è stato affidato alla Prefettura di Vicenza, con la collaborazione dei dodici Comuni interessati e del Comune di Valdastico.
A occuparsi direttamente dei manufatti sono stati gli specialisti del Centro Tecnico Logistico Interforze Nbc di Civitavecchia, affiancati dal Comando Territoriale Nord di Padova e dall’8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti “Folgore” di Legnago.
La natura dei residuati, considerati a presunto caricamento chimico, ha reso necessaria l’adozione di particolari misure di protezione. A tutela degli operatori sono intervenuti il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, con il V Centro Mobile di Padova, il Comitato provinciale della Croce Rossa di Vicenza, la Centrale operativa provinciale del Suem 118 e i Vigili del fuoco, compreso il Nucleo specializzato Chimico, Biologico, Radiologico e Nucleare.
Una volta messi in sicurezza, gli ordigni sono stati trasferiti sotto scorta fino alla cava “La Marogna” di Valdastico, area ritenuta idonea alle operazioni di neutralizzazione, demilitarizzazione e distruzione.
Il trasporto è stato seguito dalla Polizia stradale, dai Carabinieri, dai Carabinieri forestali e dalle Polizie locali, impegnati nella scorta dei mezzi militari, nel controllo dei percorsi e nella sorveglianza dell’area destinata al brillamento.
Durante le fasi più delicate è stato disposto anche un divieto temporaneo di sorvolo dello spazio aereo sopra la zona. Per l’emissione delle necessarie limitazioni sono state coinvolte la Direzione Territoriale Nord-Est dell’Enac di Venezia e l’Enav-Acc di Padova.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Siamo presenti anche su TELEGRAM, iscriviti al nostro gruppo per rimanere aggiornato e ricevere contenuti in esclusiva: https://t.me/settecomunionline


















