Hoga Zait 2026 apre nel segno della Schèlla e dell’amicizia tra Roana e Velden

Prende il oggi venerdì 10 luglio a Mezzaselva, in località SelvArt, la ventunesima edizione di Hoga Zait, il Festival Cimbro che fino al 19 luglio animerà Roana e le sue frazioni. Il primo fine settimana della rassegna, promossa dal Comune di Roana, si apre con la tradizionale scampanata degli Schèllatragar e si concentra, nella giornata di sabato, sul cinquantesimo anniversario del gemellaggio tra Roana e la cittadina bavarese di Velden.

Venerdì 10 luglio: la scampanata degli Schèllatragar apre il festival

Alle 18.00 a Mezzaselva, in località SelvArt, gli Schèllatragar – i volontari che rappresentano le sei Lèntlen, le frazioni del Comune di Roana, ciascuno con la propria Schèlla, l’antico campanaccio di malga inciso in lingua cimbra – aprono ufficialmente Hoga Zait 2026 con la tradizionale scampanata, accompagnati dalla musica di Pierangelo Tamiozzo. In serata, al ristorante K2, una cena con piatti della tradizione cimbra è accompagnata dalle note degli Stòanèngel un de klénkallen.

Nella stessa giornata, sempre a SelvArt, sono in programma anche il Simposio di scultura estemporanea in legno, che proseguirà per tutto il primo fine settimana, e il laboratorio per bambini “Mani nel legno”.

Sabato 11 luglio: il cinquantenario del gemellaggio Roana-Velden

Sabato 11 luglio Canove diventa il cuore delle celebrazioni per i cinquant’anni di gemellaggio tra Roana e Velden. Alle 15.00, in località Boscon di Cesuna, viene inaugurato il “Bosco di Velden”: cinquanta nuovi alberi, uno per ogni anno di amicizia tra le due comunità, piantati in un’area colpita dalla tempesta Vaia, per riflettere sulla fragilità e sulla biodiversità del paesaggio montano.

Alle 17.00, nella Sala Consiliare del Municipio di Canove, si tiene la cerimonia ufficiale che celebra il traguardo. La giornata si chiude in chiave conviviale con la Volksfest, la festa popolare in programma dalle 20.00 al palazzetto polifunzionale di Canove: una delle novità dell’edizione 2026, con stand gastronomico italo-tedesco, birra originale proveniente da Velden e musica della tradizione.

Domenica 12 luglio: la lingua e la comunità

Il primo weekend di Hoga Zait si chiude domenica 12 luglio a Roana, dove il legame con la Baviera si fa anche toponimo: alle 11.30 viene intitolata la nuova via Velden e apre al pubblico il Museo della Tradizione Cimbra, rinnovato dopo un importante intervento di ristrutturazione, presso l’Istituto di Cultura Cimbra. In mattinata, alle 10.30, la Chiesa Parrocchiale di Roana ospita la Santa Messa cantata in cimbro, con la partecipazione della Corale Cimbra di Roana e Mezzaselva.

Nel pomeriggio, alle 17.30 in Piazza Santa Giustina, sale sul palco il celtic folk-rock dei The Rumpled, band trentina nata sulle Dolomiti. In serata, alle 21.00, l’Istituto di Cultura Cimbra ospita la presentazione dei libri “Poesie/gasènglen” e “Lungo i fiumi dell’Alabama”, un omaggio a Sergio Bonato, con Danillo Finco e Oliver Baumann.

Nei giorni successivi Hoga Zait prosegue con altri appuntamenti dedicati alla cultura cimbra: mercoledì 15 luglio il Cinema Teatro Palladio di Cesuna ospita la proiezione di “Lunana – Il villaggio alla fine del mondo”, vincitore della Lessinia d’Oro al 26° Film Festival della Lessinia e candidato al premio Oscar nel 2022; giovedì 16 luglio l’Istituto di Cultura Cimbra propone il laboratorio linguistico per bambini <em>“De zìmbrische zunga vor de khindar” e, in serata, l’incontro con il prof. Luca Panieri dell’Università IULM di Milano dedicato alla lingua cimbra di Roana, Luserna e Giazza.

Il programma completo di Hoga Zait 2026 è disponibile su www.hogazait.it

Informazioni
IAT Roana
0424 694361
chalet@comune.roana.vi.it

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