Ortigara, gli alpini tornano sul luogo del sacrificio: oggi il pellegrinaggio alla Colonna Mozza

Foto: Diego Andreon -ANA

È iniziato nel segno del raccoglimento e della memoria il tradizionale pellegrinaggio nazionale al Monte Ortigara, luogo simbolo del sacrificio delle penne nere durante la Grande Guerra e teatro, nel giugno del 1917, di una delle battaglie più sanguinose mai combattute in alta montagna.

Il primo momento della commemorazione si è svolto nel pomeriggio di ieri sabato 11 luglio al Sacrario militare del Leiten di Asiago, dove gli alpini e le autorità hanno reso omaggio ai Caduti. Il monumento-ossario, costruito negli anni Trenta, custodisce le spoglie dei soldati italiani inizialmente sepolti nei numerosi cimiteri di guerra disseminati sull’Altopiano.

Alla cerimonia erano presenti il Labaro nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini, scortato dal presidente Sebastiano Favero e dai consiglieri nazionali, e il gonfalone della Città di Asiago, accompagnato dal sindaco Roberto Rigoni Stern.

Al termine dell’omaggio, nella Sala consiliare del municipio di Asiago si è riunito il Consiglio direttivo nazionale dell’ANA per la consueta assemblea mensile.

Il momento centrale del pellegrinaggio è in programma oggi domenica 12 luglio, quando gli alpini raggiungeranno la Colonna Mozza, a quota 2.105 metri, per la celebrazione della Messa e la deposizione delle corone in ricordo di quanti persero la vita sull’Ortigara.

La giornata è iniziata questa mattina alle 6.30, con la partenza dal piazzale dello Stadio del Ghiaccio di Asiago del Labaro nazionale e dei vessilli delle Sezioni diretti verso la montagna. Alle 10, nei pressi della Colonna Mozza, sarà formato lo schieramento ufficiale e verranno resi gli onori al Labaro dell’ANA.

Alle 10.30 sarà celebrata la Santa Messa, presieduta dall’alpino don Rino Massella, insieme al parroco di Enego e a padre Milan Pregelj. La liturgia sarà accompagnata dai canti del Coro ANA di Marostica.

Alla commemorazione prenderanno parte anche i ragazzi del Campo scuola nazionale, organizzato dalla Sezione ANA di Verona. Dopo la funzione religiosa seguiranno gli interventi delle autorità e la deposizione di una corona alla Colonna Mozza e al vicino Cippo austroungarico, nel segno di una memoria che oggi unisce popoli un tempo contrapposti sul campo di battaglia.

Per le persone impossibilitate a raggiungere i cippi, sempre alle 10.30 sarà celebrata una seconda Messa nei pressi della chiesetta del Monte Lozze, a quota 1.920 metri. La funzione sarà presieduta da don Domenico Marini e accompagnata dal Coro “Improvviso” di Rosà.

Il pellegrinaggio rinnova ogni anno il ricordo della battaglia dell’Ortigara, combattuta nel giugno del 1917 e rimasta nella storia come il “calvario degli alpini”. Migliaia di soldati persero la vita o rimasero feriti durante un’offensiva affrontata in condizioni estreme, tra rocce, freddo, bombardamenti e posizioni difficilmente conquistabili.

Al centro della commemorazione rimane la Colonna Mozza, eretta nel 1920 e divenuta uno dei principali simboli della memoria alpina. Sulla sua sommità campeggia la scritta “Per non dimenticare”: poche parole che continuano a richiamare sull’Ortigara alpini, istituzioni, famiglie e comunità dell’Altopiano, unite nel ricordo di una delle pagine più dolorose della storia italiana.

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