Il cortometraggio “Un Natale del 1945” arriva in Vaticano: il cardinale Parolin scrive al regista Fabio Rosi

Un riconoscimento di particolare prestigio per il Gallio Film Festival e per il regista Fabio Rosi. Il cortometraggio “Un Natale del 1945”, liberamente ispirato all’omonimo racconto di Mario Rigoni Stern, è stato infatti ricevuto e apprezzato dal cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede.

In una lettera datata 18 giugno 2026, inviata dalla Città del Vaticano, il cardinale Parolin ha ringraziato il regista per avergli fatto pervenire il film insieme a una precedente comunicazione del 15 maggio.

Nel testo, il Segretario di Stato sottolinea il valore dei temi affrontati dal cortometraggio, soffermandosi in particolare sul rapporto tra memoria, verità e riconciliazione.

“Giova sempre riflettere sul peso della memoria e sulle difficoltà della riconciliazione, evitando la scappatoia delle risposte facili, superficiali”, scrive il cardinale.

Parolin evidenzia inoltre come, per comprendere la realtà e provare a migliorarla, sia necessario partire da uno sguardo sincero e privo di reticenze: “Il primo passo rimane quello di considerare serenamente le cose come stanno, senza infingimenti”.

Un approccio che, secondo il Segretario di Stato, rappresenta uno degli aspetti più significativi dell’opera scritta e diretta da Fabio Rosi. Nella lettera viene espresso apprezzamento per un lavoro capace di stimolare la riflessione e di mantenere viva la testimonianza di un’epoca, richiamando infine una celebre considerazione dello stesso Mario Rigoni Stern: “Ciò che veramente appaga l’uomo è il lavoro ben fatto”.

Il cortometraggio è stato coprodotto dal Gallio Film Festival, che ha condiviso pubblicamente la lettera esprimendo grande soddisfazione per il riconoscimento ricevuto.

“Una soddisfazione che ci rafforza nella bontà del nostro impegno per la diffusione del cinema di qualità”, ha commentato l’organizzazione del festival.

La lettera

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Siamo presenti anche su TELEGRAM, iscriviti al nostro gruppo per rimanere aggiornato e ricevere contenuti in esclusiva: https://t.me/settecomunionline