A Enego il cambiamento si vede camminando in Piazza San Marco, lungo i sentieri che collegano le contrade e l’Altopiano, oppure salendo verso le quote più alte, dove il paesaggio incontra le infrastrutture strategiche del territorio. È un cambiamento fatto di cantieri diffusi, interventi e opere che, nel loro insieme, stanno ridisegnando il rapporto tra comunità, storia e montagna.
Nel cuore del paese, la Torre Scaligera rappresenta uno dei simboli più riconoscibili di queste opere. L’intervento di restauro conservativo ha restituito leggibilità e profondità al manufatto, senza alterarne l’identità storica. Le pietre, ripulite e consolidate, hanno riacquistato sfumature cromatiche che il tempo aveva attenuato, con tonalità che in alcuni punti virano al rosato e che oggi tornano visibili con chiarezza.
La scalinata che conduce al belvedere è stata oggetto di un delicato lavoro di smontaggio e ricomposizione: gli elementi originali in pietra sono stati recuperati e riposizionati dopo il consolidamento della struttura portante. Un intervento analogo ha interessato le murature rivolte verso Piazza San Marco, smontate e ricostruite mantenendo la disposizione originaria delle singole pietre.
Il risultato è una torre che non cambia volto, ma recupera profondità: più leggibile, più luminosa e più vicina, nella sua presenza quotidiana, al centro del paese.
Se la Torre racconta la memoria, il Forte Lisser rappresenta la direzione futura del territorio. Qui l’intervento non riguarda soltanto il recupero, ma anche l’infrastrutturazione.
È in fase di realizzazione il collegamento alla rete elettrica pubblica, attraverso la posa di una linea interrata di circa 400 metri lungo la strada di accesso al forte. Un’opera che consentirà di superare l’attuale utilizzo del generatore, garantendo una gestione più stabile e funzionale della struttura.
Nei prossimi mesi è prevista l’installazione della cabina e della centralina di collegamento: un passaggio decisivo che apre nuove prospettive per l’utilizzo del forte e per la valorizzazione dell’area del Monte Lisser.
Nel mezzo di questi due poli simbolici, il territorio si ricompone attraverso una rete di interventi diffusi. Il Sentiero Storico Piovega, antico collegamento tra Piovega di Sotto e il centro di Enego, è stato recuperato attraverso la sistemazione delle murature a secco e la pulizia del selciato, riportando alla luce la struttura originaria della mulattiera.
Un intervento complesso, reso impegnativo dalla conformazione del terreno e dalla logistica dei lavori, ma fondamentale per restituire continuità a un percorso storico di grande valore.
Parallelamente, un tratto del Sentiero dei Conti e del Forte è stato messo in sicurezza dopo un cedimento della scarpata che ne aveva compromesso la percorribilità, nei pressi dell’ex colonia della Croce Rossa, in via Grottolea. Oggi il tracciato è nuovamente fruibile, reinserendosi nella rete di percorsi della mobilità dolce che attraversa il territorio.
Anche il Centro Fondo è stato interessato da un intervento di riqualificazione che ne amplia le funzioni. Al piano superiore è stata realizzata una sala polivalente, sono stati adeguati gli impianti e le pavimentazioni e sono stati ricavati nuovi spazi ricettivi. Un’evoluzione che trasforma la struttura in un punto più flessibile, capace di accogliere attività sportive, turistiche e di servizio.
A Enego il PNRR non si traduce in un singolo progetto, ma in una trasformazione diffusa. È un lavoro che non si impone sul territorio, ma lo attraversa: dalle pietre della Torre ai collegamenti energetici del Forte, dai sentieri storici agli spazi pubblici.
La trasformazione di Enego non si misura soltanto nell’avanzamento dei lavori, ma nell’effetto che queste opere avranno nel tempo. Il recupero dei luoghi simbolo, la riqualificazione dei percorsi storici, il potenziamento delle infrastrutture e dei servizi delineano un modello di sviluppo che guarda avanti senza rinunciare alle proprie radici.
È un cambiamento silenzioso, ma destinato a lasciare un segno duraturo nel paesaggio e nella vita della comunità.
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