Criminalità in diminuzione, ma massima attenzione alla sicurezza stradale, alla gestione dei flussi turistici estivi e alla prevenzione degli incendi boschivi. Sono stati questi i principali temi affrontati questa mattina in Municipio ad Asiago durante il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto di Vicenza Filippo Romano, convocato in vista della stagione estiva.
Al tavolo erano presenti il sindaco di Asiago, il prefetto, il questore, i vertici provinciali di Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza, i rappresentanti territoriali delle forze dell’ordine, il comandante della Polizia Stradale, il comandante provinciale dei Carabinieri Forestali e i Vigili del Fuoco.
Il prefetto ha innanzitutto voluto rassicurare sull’andamento della criminalità. «Quando si parla di ordine e sicurezza pubblica – ha spiegato – si pensa spesso ai reati, ma fortunatamente le statistiche ci dicono che la criminalità è in costante calo da diversi anni, sia in questo territorio sia più in generale nel Paese». La sicurezza, ha sottolineato, va però intesa in un’accezione più ampia: significa garantire ai cittadini una vita serena, la libertà di muoversi e di manifestare le proprie idee nel rispetto delle regole e della sicurezza di tutti.
I dati presentati dalla Prefettura confermano questa tendenza. Nel Comune di Asiago il totale dei delitti è sceso dai 250 del 2024 ai 227 del 2025, con una diminuzione di circa il 9%. In calo anche i furti totali, passati da 60 a 46, i furti in abitazione, da 9 a 6, i furti su auto in sosta, da 10 a 6, e i furti con destrezza, azzerati nel 2025 dopo i due episodi registrati l’anno precedente.
Nessun episodio di spaccio di sostanze stupefacenti risulta censito nel 2025. Restano invece sostanzialmente stabili i danneggiamenti, con 57 casi contro i 52 del 2024, mentre le truffe e le frodi informatiche rappresentano la tipologia di reato più frequente, con 62 episodi registrati nell’ultimo anno.
Tra le principali criticità emerse durante il vertice c’è il fenomeno dell’overtourism, che nei mesi estivi comporta un notevole incremento delle presenze sull’Altopiano e richiede un rafforzamento del presidio del territorio e dei servizi di controllo.
Particolare attenzione è stata dedicata alla Strada Provinciale del Costo, principale via di accesso all’Altopiano. Il prefetto ha evidenziato la necessità di trovare un equilibrio tra sicurezza e fluidità della circolazione: da un lato evitando misure eccessivamente penalizzanti per gli automobilisti, dall’altro contrastando con decisione i comportamenti pericolosi di chi affronta il Costo come se fosse un circuito.
Una strada strategica per il turismo e per il traffico commerciale, che deve essere percorsa nel rispetto dei limiti di velocità e delle condizioni della carreggiata.
Il comandante della Polizia Stradale, nel corso del vertice, ha illustrato i piani di controllo predisposti per l’estate, sostanzialmente confermati rispetto allo scorso anno. Al tavolo erano presenti anche il comandante provinciale dei Carabinieri Forestali e i Vigili del Fuoco, che hanno richiamato l’attenzione sull’elevato rischio di incendi boschivi favorito dalle alte temperature di queste settimane, confermando la piena operatività del dispositivo di prevenzione.
Ampio spazio è stato riservato anche alla videosorveglianza, considerata uno strumento sempre più importante non solo per individuare le infrazioni, ma soprattutto per scoraggiare i comportamenti più pericolosi alla guida.
Il prefetto ha ricordato come oggi gli incidenti siano causati principalmente dalla distrazione e dalla guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti, mentre l’eccesso di velocità rappresenta solo una delle componenti del problema.
Nel suo intervento il sindaco di Asiago, Roberto Rigoni Stern, ha ringraziato il prefetto e tutte le forze dell’ordine per il lavoro svolto sul territorio: «I turisti che scelgono Asiago chiedono sicurezza – ha sottolineato – sia sulle strade sia nei nostri paesi. I dati dimostrano che il presidio del territorio funziona: diminuiscono i furti e i reati contro il patrimonio, nonostante le difficoltà logistiche di un territorio montano come il nostro».
Il primo cittadino ha inoltre ribadito l’importanza degli investimenti nella videosorveglianza e del protocollo recentemente sottoscritto in Prefettura, chiedendo che durante tutta la stagione estiva venga mantenuto un elevato livello di attenzione.
«L’Altopiano ospita numerosi eventi e personalità istituzionali e politiche – ha concluso – ed è fondamentale che cittadini e visitatori percepiscano una presenza costante dello Stato e delle forze dell’ordine sul territorio».

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