Enego, installati i nuovi defibrillatori: quattro nuovi presidi per la sicurezza della comunità

Tre DAE fissi, di cui uno in centro a Enego e due nelle frazioni di Fosse e Stoner, oltre a un dispositivo destinato alle manifestazioni: la nuova rete salvavita realizzata dalla Pro Loco grazie ai fondi dell’ex associazione Monte Lisser

A volte pochi minuti possono fare la differenza. Soprattutto in un territorio montano come quello di Enego, dove le distanze e la conformazione del territorio possono incidere sui tempi di intervento, avere strumenti sanitari facilmente disponibili significa aumentare la sicurezza dell’intera comunità.

È con questo obiettivo che è stata appena ultimata l’installazione di quattro nuovi defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) sul territorio comunale: un intervento concreto pensato per offrire un ulteriore presidio di prevenzione e pronto intervento a disposizione di cittadini, residenti e ospiti.

L’iniziativa è stata portata avanti dalla Pro Loco di Enego, utilizzando i fondi dell’ormai ex associazione di volontariato Monte Lisser, con la volontà di trasformare una risorsa rimasta sul territorio in un investimento utile per la sicurezza della comunità.

Tre defibrillatori sono stati collocati in punti strategici del territorio comunale: uno nel centro di Enego, presso la Palazzina Turistica, vicino alla sede della Pro Loco; uno a Fosse, nei pressi del Sottochiesa; e uno a Stoner, nello stabile comunale che ospita anche l’ufficio postale.

A questi si aggiunge un quarto dispositivo che sarà destinato alle manifestazioni e agli eventi organizzati sul territorio, così da garantire una maggiore tutela anche durante le occasioni di aggregazione e nei momenti di maggiore presenza di persone.

I nuovi DAE sono stati installati all’interno di teche esterne termoregolabili, ben visibili e accessibili dall’esterno. Una soluzione pensata per permettere ai dispositivi di essere sempre protetti e funzionanti durante tutto l’anno, mantenendo una temperatura adeguata sia nei mesi più freddi sia durante il periodo estivo.

Un aspetto particolarmente importante riguarda però il corretto utilizzo di queste nuove dotazioni. Le teche e i defibrillatori devono essere aperti e utilizzati esclusivamente in presenza di una reale emergenza sanitaria. L’apertura senza una necessità concreta o la manipolazione del dispositivo può infatti comprometterne il corretto funzionamento e creare difficoltà nel momento in cui potrebbe realmente servire.

Per questo motivo si invita tutta la popolazione ad avere cura di questi nuovi strumenti, che rappresentano un patrimonio a disposizione dell’intera comunità. Nei prossimi giorni i defibrillatori verranno inoltre collegati alla rete di emergenza 118, così da consentire una gestione ancora più rapida ed efficace dell’intervento in caso di necessità.

Accanto all’installazione dei dispositivi, la Pro Loco di Enego organizzerà nei prossimi mesi anche alcuni corsi dedicati all’utilizzo del DAE, con l’obiettivo di aumentare la conoscenza e la preparazione dei cittadini.

Un passaggio importante perché un defibrillatore diventa realmente uno strumento salvavita quando, in caso di emergenza, qualcuno sa come utilizzarlo correttamente.

Con questa nuova iniziativa Enego compie quindi un ulteriore passo avanti sul fronte della sicurezza sanitaria, dimostrando ancora una volta il valore delle realtà associative locali e della collaborazione tra volontariato e territorio. Un investimento concreto che guarda al presente, ma soprattutto alla tutela delle persone che ogni giorno vivono e frequentano il paese.

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