Una partenza pesante, non soltanto dal punto di vista tecnico, per l’Asiago Hockey. Gregorio Gios lascia la squadra della sua città e si trasferisce a Milano, dove nella stagione 2026/27 indosserà la maglia numero 4 in occasione dello storico debutto del club lombardo nella win2day ICE Hockey League.
Nato ad Asiago il 29 giugno 1999, il difensore azzurro saluta l’Altopiano dopo cinque stagioni consecutive trascorse con la formazione stellata, l’ultima delle quali vissuta con la “C” di capitano sul petto. Una responsabilità che Gios aveva assunto diventando uno dei principali punti di riferimento dello spogliatoio e del pubblico dell’Odegar.
Il suo addio apre quindi un interrogativo inevitabile: chi prenderà ora il suo posto come capitano dell’Asiago? La società sarà chiamata a individuare un nuovo leader, capace non soltanto di guidare la squadra sul ghiaccio, ma anche di rappresentarne l’identità durante una stagione che si preannuncia particolarmente delicata.
Difensore di 183 centimetri per 92 chilogrammi, Gios è cresciuto nel settore giovanile asiaghese prima di proseguire il proprio percorso in Finlandia, vestendo le maglie di HIFK, Jokerit e TUTO. Dopo un’esperienza negli Stati Uniti, ha iniziato la carriera professionistica tornando in Italia, prima con il Bolzano in EBEL e successivamente con il Fassa in Alps Hockey League.
Il ritorno ad Asiago è arrivato nella stagione 2021/22. Da allora Gios è stato protagonista di un ciclo importante, culminato con la conquista di una Alps Hockey League, due scudetti italiani e tre Supercoppe. Nel finale della stagione 2024/25 aveva inoltre disputato i playoff in prestito al Val Pusteria.
Complessivamente, il difensore ha raccolto finora 149 presenze in ICE Hockey League, realizzando 15 punti e accumulando 73 minuti di penalità. In Alps Hockey League sono invece 115 le partite disputate, con 24 punti e 190 minuti di penalità. Nel suo curriculum figurano anche 14 incontri di Continental Cup.
Importante anche il percorso con la Nazionale italiana. Entrato nel giro azzurro fin dalle selezioni giovanili, Gios ha partecipato a sei edizioni dei Mondiali Junior e ha debuttato con il Blue Team nella Top Division nel 2021. Ha successivamente preso parte alle edizioni del 2022 e del 2026, oltre al Mondiale di Prima Divisione del 2023, raggiungendo complessivamente 91 presenze con la maglia dell’Italia tra amichevoli e competizioni ufficiali.
«Questa opportunità arriva per me al momento giusto, mi sento pronto per tornare in ICE e rimettermi in gioco», ha dichiarato Gios dopo l’annuncio del trasferimento. «Gli stimoli non mancano, ho toccato con mano il potenziale di passione che c’è a Milano quando ho giocato le finali di campionato a Santa Giulia. La sfida per tutti noi sarà quella di costruire prima possibile un gruppo coeso in un team completamente nuovo».
Per Milano si tratta dunque dell’arrivo di un giocatore esperto, affidabile e già abituato al livello della ICE Hockey League. Per Asiago, invece, si chiude il capitolo con uno dei volti più rappresentativi delle ultime stagioni. Ora l’attenzione si sposta sulle prossime mosse della società e, soprattutto, sulla scelta del giocatore destinato a raccogliere la pesante eredità della fascia di capitano.
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