Maltempo sull’Altopiano, la conta dei danni: alberi abbattuti, tetti scoperchiati e blackout

La violenta ondata di maltempo che nella notte tra il 19 e il 20 agosto ha attraversato l’Altopiano di Asiago e dei Sette Comuni ha lasciato dietro di sé una lunga scia di danni e disagi. Alberi sradicati, strade invase dalla vegetazione, tetti danneggiati, interruzioni della corrente elettrica e numerosi interventi dei Vigili del Fuoco hanno caratterizzato le ore successive al passaggio della perturbazione, che ha colpito il territorio con particolare intensità attorno all’1.30-2 di notte.

Il temporale era visibile già da diverse ore, con continui lampi in lontananza, ma è stato nel cuore della notte che la situazione è rapidamente peggiorata. Forti raffiche di vento e precipitazioni intense hanno attraversato l’Altopiano da sud-ovest verso nord-est, interessando in successione diversi Comuni e provocando soprattutto la caduta di alberi e rami.

Il bilancio dell’attività di soccorso dà la misura dell’intensità dell’evento: circa 25 richieste di intervento sono state gestite dai Vigili del Fuoco nel Vicentino, con le operazioni concentrate soprattutto tra l’Altopiano e il Bassanese. Le squadre sono state chiamate a mettere in sicurezza pali dell’illuminazione pubblica, linee telefoniche, alberi pericolanti e altri elementi resi instabili dalla forza del vento. Tra i territori interessati figurano Asiago, Gallio, Foza, Roana, Enego e Cismon del Grappa, oltre a Bassano.

Ad Asiago una delle immagini più impressionanti della mattinata è arrivata dal Parco Millepini, dove un albero di grandi dimensioni è crollato sopra un pullman parcheggiato nei pressi dell’autostazione. Nel capoluogo si sono registrati anche alcuni blackout, riconducibili alle conseguenze della caduta di rami e piante sulle linee elettriche.

Poco prima, durante la notte, i Vigili del Fuoco di Asiago erano intervenuti a Canove, in via Dante, per rimuovere un grosso tronco finito sulla carreggiata. Altri alberi sono caduti lungo la direttrice verso Enego e sono state segnalate piante abbattute anche nella zona del Passo Vezzena.

Particolarmente pesante il bilancio a Foza, dove il vento ha colpito sia le abitazioni sia il patrimonio boschivo. Tre case hanno riportato i danni maggiori, con porzioni dei tetti completamente scoperte, mentre in numerosi altri edifici sono stati sollevati o portati via coppi e lamiere. Decine di alberi sono stati inoltre abbattuti o sradicati e in alcuni casi sono finiti sulla carreggiata, rendendo necessaria la temporanea chiusura di due strade, successivamente liberate e riaperte al traffico.

Situazione complessa anche a Enego, dove le conseguenze del temporale hanno imposto la chiusura temporanea della strada verso Frizzon, Valgoda, Godenella e Montagnola, con transito consentito esclusivamente ai residenti e ai possessori di seconde case nelle località interessate.

Nel territorio comunale si sono verificati inoltre problemi alla rete elettrica, con l’interruzione della fornitura nelle zone di Stoner, Lesi, Montagnola, Spitz, Frisoni, Dori e Godeluna, mentre i tecnici sono intervenuti per individuare e riparare i guasti.

Alla luce dei numerosi alberi e rami caduti, il Comune di Enego ha emanato anche un’ordinanza urgente per la messa in sicurezza del territorio, disponendo che proprietari e detentori dei terreni confinanti con strade e spazi pubblici provvedano entro tre giorni alla rimozione delle piante, delle ramaglie cadute e degli elementi pericolanti.

Per tutta la mattinata le squadre dei distaccamenti dei Vigili del Fuoco di Asiago e Bassano del Grappa hanno continuato a lavorare per rispondere alle ultime segnalazioni e completare le operazioni di messa in sicurezza.

A distanza di ore dal passaggio della perturbazione, il quadro emerso sull’Altopiano restituisce dunque la dimensione di un episodio meteorologico breve ma particolarmente violento, capace di interessare contemporaneamente più paesi e di lasciare sul territorio decine di alberi a terra, danni alle abitazioni, problemi alla viabilità e interruzioni dei servizi.

Fortunatamente, l’attenzione si è concentrata soprattutto sui danni materiali e sulla messa in sicurezza delle aree colpite. Resta però evidente la forza con cui il maltempo si è abbattuto sull’Altopiano, costringendo amministrazioni, soccorritori, tecnici e cittadini a una lunga giornata di interventi e verifiche dopo una notte che difficilmente verrà dimenticata a breve.

La nostra diretta


Le immagini

🔴 Live: Maltempo nella notte sull’Altopiano: vento forte, pioggia torrenziale e alberi abbattuti. Instabilità fino al weekend

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