L’estate entra nella sua parte conclusiva, ma a Rotzo il calendario degli appuntamenti resta particolarmente ricco. Da lunedì 24 a domenica 30 agosto 2026 la comunità propone una settimana che intreccia cultura cimbra, storia locale, libri, fotografia, benessere, mercatini e tradizioni, fino alla grande festa per i cento anni del Gruppo Alpini.
Si comincia lunedì 24 agosto, alle 20.45 alle Scuole Comunali di Rotzo, con il secondo appuntamento de “Il Filò dei Cimbri”, il ciclo di incontri dedicato alla storia, alla cultura e alla tradizione cimbra. A curarlo è don Sergio Stefani, che prosegue il lavoro portato avanti dal compianto Lauro Tondello, prematuramente scomparso nel 2024.
La serata proporrà momenti di dialogo in lingua cimbra, grazie alla partecipazione di alcuni appassionati, ma anche un approfondimento dedicato alle voragini dell’Altopiano. Spazio inoltre alla storia dell’emigrazione con un’intervista a Josè Tondello, pronipote di rotzesi partiti per il Brasile alla fine dell’Ottocento.
Martedì 25 agosto, dalle 9 alle 13, il rinnovato parco delle Scuole Comunali ospiterà invece il Rotz Tzimbar Maarketle – Mercatino Cimbro di Rotzo. Sui banchi si potranno trovare prodotti artigianali e tipici, pane casereccio, dolci, formaggi, salumi locali, verdure biologiche e libri.
Tra le iniziative collaterali, dalle 10 alle 12, il Bostel di Rotzo proporrà un laboratorio gratuito dedicato ai gioielli antichi, rivolto ai bambini dagli 8 ai 13 anni e accessibile su prenotazione al numero 339 2261088. Non mancheranno inoltre i “Giochi di una volta”, pensati per riscoprire i divertimenti delle generazioni passate.
Durante il mercatino sarà presente anche un presidio di volontari della Croce Rossa Italiana, che offriranno gratuitamente, a chi lo desidera, la possibilità di effettuare la misurazione di glicemia, pressione arteriosa e saturazione dell’ossigeno.
La settimana proseguirà mercoledì 26 agosto, ancora alle 20.45 alle Scuole Comunali, con la presentazione del libro “A Sandy Creek non succede mai niente. Un incontro da brivido…”, firmato dall’autrice rotzese Cristina Costa.
Giovedì 27 agosto, alla stessa ora e nella stessa sede, tornerà invece uno degli appuntamenti ormai tradizionali dell’estate di Rotzo. Protagonista sarà Tiberio Costa, fotografo e appassionato narratore per immagini, che attraverso fotografie e video ripercorrerà alcuni dei momenti e delle esperienze più significative vissute nel corso dell’ultimo anno.
Sabato mattina, 29 agosto, l’attenzione si sposterà sul benessere con “L’energia del respiro”, una mattinata immersiva dedicata alle tecniche e alla consapevolezza del respiro insieme a Silvia Animalli. L’appuntamento è fissato alle 9.30 al Bostel di Rotzo. Informazioni e prenotazioni sul sito bosteldirotzo.it oppure al numero 351 6889103.
Il momento più solenne della settimana arriverà però domenica 30 agosto, quando Rotzo celebrerà il centenario del Gruppo Alpini, insieme al raduno della Sezione Monte Ortigara.
Il ritrovo è previsto alle 9.15 nel piazzale delle Scuole Comunali. Alle 10.15 sarà celebrata la Santa Messa, seguita dalla sfilata accompagnata dalla banda. La giornata proseguirà quindi con il pranzo in compagnia nella tensostruttura allestita nell’area delle scuole, per festeggiare un secolo di storia e presenza alpina nella comunità.
Ultimi giorni, inoltre, per visitare la mostra tematica “La bottega del fabbro”, curata da Gilberto Dal Pozzo e G. Francesca Rodeghiero e allestita al Centro Culturale di Rotzo. L’esposizione rimarrà aperta fino a martedì 25 agosto, nelle giornate di martedì, sabato e domenica dalle 10 alle 12, mentre su richiesta sono possibili visite guidate gratuite anche in altri orari contattando Gilberto al 348 9393700.
La mostra ricostruisce una vera e propria bottega del fabbro, raccogliendo strumenti e attrezzi in metallo che fino a pochi decenni fa erano presenti in moltissime famiglie dell’Altopiano e che il rapido cambiamento degli ultimi sessant’anni ha trasformato in autentiche testimonianze museali. L’ingresso è libero.
Una settimana che accompagna dunque Rotzo verso la conclusione di agosto senza perdere il legame con la propria identità: dalle radici cimbre alla memoria dell’emigrazione, dai mestieri di un tempo alla vita associativa, fino alla lunga storia degli Alpini.
E mentre alcuni turisti si preparano a lasciare l’Altopiano al termine delle vacanze, la comunità rivolge il proprio benvenuto a chi continua a scegliere Rotzo per un soggiorno, un fine settimana, una passeggiata o una semplice visita, salutando allo stesso tempo chi conclude in questi giorni il proprio periodo di ferie con un arrivederci alla prossima occasione.
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