Una telefonata da un numero fisso, una richiesta di denaro e il nome di Etra utilizzato per rendere credibile il tutto. È il nuovo tentativo di truffa segnalato nelle ultime ore alla società da un cittadino, che ha permesso all’azienda di mettere in guardia gli utenti.
Il contatto sarebbe arrivato da un numero non riconducibile a Etra. Nel corso della conversazione sarebbero state fornite informazioni non corrispondenti alle procedure della società e, soprattutto, sarebbe stato richiesto all’utente di pagare 1.600 euro per un presunto nuovo contatore.
Una somma che, chiarisce Etra, non è in alcun modo dovuta.
Da qui il nuovo richiamo alla prudenza nei confronti di persone che, al telefono o di persona, si presentano come operatori o incaricati della società cercando di ottenere denaro o informazioni dagli utenti.
Etra ricorda che le comunicazioni ufficiali avvengono esclusivamente attraverso canali riconoscibili e che i propri addetti non possono chiedere di entrare nelle abitazioni con modalità diverse da quelle previste per gli interventi programmati. Allo stesso modo, nessun operatore è autorizzato a riscuotere denaro direttamente dagli utenti.
La società ribadisce inoltre che i dati personali vengono trattati nel rispetto della normativa sulla privacy, secondo quanto previsto dal Regolamento europeo 2016/679 e dall’informativa aziendale.
In caso di telefonate dubbie, richieste di pagamento o contatti sospetti, il consiglio è quello di non fornire informazioni personali o bancarie e di verificare direttamente con l’azienda.
Per farlo è possibile contattare il servizio clienti Etra al numero verde gratuito 800 566 766, utilizzabile anche per segnalare episodi sospetti.
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