Cinquant’anni di solidarietà: Enego festeggia i suoi Donatori di Sangue

Domenica 30 agosto il Gruppo Donatori di Sangue di Enego celebra il 50° anniversario della fondazione: una giornata con corteo, omaggio ai Caduti, Santa Messa e momento conviviale

Alcuni traguardi non si misurano soltanto in anni, ma nelle persone che hanno scelto, giorno dopo giorno, di esserci. Cinquant’anni sono tanti, soprattutto quando dietro a una data ci sono centinaia di gesti silenziosi, fatti senza clamore e con un unico obiettivo: aiutare qualcuno che, magari, non si incontrerà mai.

È questa la storia del Gruppo Donatori di Sangue di Enego, che domenica 30 agosto festeggerà il 50° anniversario dalla propria fondazione. Un appuntamento che vuole essere prima di tutto una giornata di festa, ma che rappresenta anche l’occasione per ripercorrere mezzo secolo di impegno e solidarietà all’interno della comunità eneghese.

Il gruppo nacque nel 1976 per iniziativa di Bruno Grego, dando vita a una realtà che nel corso degli anni ha saputo rinnovarsi e continuare a promuovere il valore della donazione. Nel tempo alla guida del gruppo si sono succeduti diversi capigruppo: dopo Grego Bruno sono arrivati Mirco Guzzo, Giacomo Rossi, Sabrina Salvan, che ha ricoperto l’incarico per tre mandati, fino all’attuale capogruppo Stefano Gabrieli.

Generazioni diverse, persone diverse, ma lo stesso filo conduttore: la volontà di mantenere vivo a Enego un gesto semplice e allo stesso tempo fondamentale. Oggi il gruppo riunisce circa una quarantina di persone, un numero che racconta come, nonostante il passare degli anni, la cultura della donazione continui a trovare spazio nella comunità.

Il cinquantesimo sarà quindi un momento per guardare indietro, ricordare chi ha contribuito alla crescita del gruppo e, soprattutto, ritrovarsi. Alla giornata sarà presente il direttivo, insieme ai donatori e a quanti vorranno condividere questo importante anniversario.

Il programma prenderà il via alle 9.30, con l’ammassamento nell’area antistante la Chiesetta di Sant’Antonio. Alle 10.15partirà il corteo verso Piazza San Marco, dove alle 10.20 sono previsti l’alzabandiera e l’omaggio ai Caduti. Seguiranno, alle 10.30, i saluti istituzionali e, alle 11, la celebrazione della Santa Messa presso il Duomo.

A chiudere la mattinata sarà un momento conviviale: dalle 12.30, infatti, è prevista la pasta party presso il palatenda di via Zante.

Ma il significato di questo anniversario va oltre il programma della giornata. Cinquant’anni raccontano una realtà che ha attraversato la storia recente di Enego, accompagnando il paese e coinvolgendo persone che hanno scelto di mettere a disposizione una parte di sé per gli altri.

La festa di domenica sarà dunque anche un modo per dire grazie a chi ha donato, a chi continua a farlo e a chi, nel corso degli anni, ha dedicato tempo ed energie alla vita del gruppo. E forse proprio un anniversario come questo può diventare l’occasione per ricordare, soprattutto alle nuove generazioni, che dietro ogni donazione non c’è soltanto un gesto sanitario, ma un atto concreto di solidarietà verso una persona che ne ha bisogno.

Cinquant’anni dopo quel 1976, il Gruppo Donatori di Sangue di Enego continua così il proprio cammino. Cambiano le persone, cambiano le generazioni e cambiano i tempi, ma resta un principio semplice: donare significa esserci per qualcuno, anche senza sapere chi sarà.

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