Un mese dedicato alla cura della vista di tutta la famiglia
La vista accompagna ogni gesto della giornata: lavorare, guidare, leggere, riconoscere un volto, giocare, viaggiare… Vedere bene è importante a ogni età, anche quando sembra che non ci siano problemi.
Molte persone non fanno i controlli periodici perché «ci vedono bene», ma non sanno che basterebbe una visita oculistica per identificare l’insorgenza di alcune patologie, che spesso non hanno sintomi nella fase iniziale.
Adulti: la prevenzione sempre
Si parla tanto di controlli della vista per gli anziani o gli over 60, ma anche prima dell’età senile l’attenzione alla vista è importante. Alcune patologie oculari, come il glaucoma, possono comparire a qualunque età, pur essendo più frequenti dopo i 40 anni: familiarità, diabete e miopia elevata sono infatti fattori di rischio da tenere sotto controllo indipendentemente dall’anagrafe.
Con l’avanzare dell’età aumenta poi l’incidenza di altre patologie importanti, come la cataratta, la degenerazione maculare e, nei pazienti diabetici, la retinopatia diabetica, strettamente collegata al controllo della glicemia.
In molti casi si tratta di condizioni che non danno segnali evidenti nelle fasi iniziali: la visita oculistica periodica resta lo strumento principale per una diagnosi precoce e per impostare per tempo la terapia più adatta, quando è ancora possibile ottenere i risultati migliori.
Adolescenti e giovani adulti: la vista che cambia
Gli occhi non smettono di modificarsi. La miopia, ad esempio, può continuare a progredire per alcuni anni dopo la fine della pubertà, fino a stabilizzarsi generalmente intorno ai 25-30 anni.
Per questo motivo, i controlli regolari in questa fascia d’età permettono di monitorare l’evoluzione dei difetti visivi, aggiornare per tempo la correzione ottica e individuare eventuali alterazioni della retina legate a gradi di miopia più elevati.
Anche l’astigmatismo e l’ipermetropia possono richiedere un adeguamento periodico delle lenti, per garantire una visione nitida negli studi, nello sport e nella vita di tutti i giorni.
Bambini: i primi anni di vita fanno la differenza
Nei più piccoli, la prevenzione oculistica ha un valore particolare. Il sistema visivo si sviluppa progressivamente ed, entro i 6 anni di età, completa la sua fase di maggiore plasticità. È in questa finestra temporale che eventuali anomalie, come l’ambliopia (il cosiddetto «occhio pigro»), rispondono meglio alle terapie.
Una visita specialistica, indicativamente intorno ai 6 anni, consente di individuare tempestivamente difetti come strabismo o differenze di refrazione tra i due occhi, spesso non evidenti a uno sguardo superficiale.
Intervenire in età pediatrica significa offrire al bambino le migliori possibilità di un pieno recupero visivo, prima che la finestra terapeutica si riduca.
La promozione Bios: visita oculistica a 90 euro invece di 120
Per sostenere la cultura della prevenzione in famiglia, dal 10 settembre al 10 ottobre il Centro Medico Bios propone la visita oculistica con il Dr. Bertelle a 90 euro anziché 120 euro.
La promozione è valida per tutte le fasce d’età, dai bambini agli adulti, ed è pensata per chi desidera effettuare una visita oculistica completa, sia per fare un controllo periodico, sia come prima visita.
Se il medico lo ritiene opportuno, durante la visita può consigliare un approfondimento per il glaucoma e la degenerazione maculare con l’OCT (Tomografia a Coerenza Ottica), un esame non invasivo, che si può effettuare subito e che dà una risposta immediata.
Dal momento che si tratta di una visita oculistica in un periodo di promozione, questo esame è proposto a un costo agevolato.
La promozione Bios è proprio un’ottima occasione per prendersi cura della vista di tutta la famiglia, senza rimandare.