Roana, estate nel segno di Hoga Zait e CucuFestival: migliaia di presenze nelle sei frazioni

Tradizione cimbra, spettacolo e partecipazione hanno segnato l’estate 2026 del Comune di Roana, che traccia un bilancio positivo delle due principali manifestazioni culturali ospitate nelle sei frazioni: Hoga Zait e CucuFestival.

Due appuntamenti molto diversi tra loro, ma accomunati dalla capacità di coinvolgere residenti e turisti e di portare eventi, spettacoli e iniziative direttamente nei paesi e nei luoghi naturali del territorio.

La ventunesima edizione di Hoga Zait, il festival dedicato alla cultura cimbra, si è sviluppata nell’arco di dieci giorni, con oltre trenta appuntamenti tra escursioni, concerti, laboratori, incontri culturali e spettacoli distribuiti tra Roana, Canove, Cesuna, Treschè Conca, Mezzaselva e Camporovere.

Particolare rilievo ha assunto quest’anno il cinquantesimo anniversario del gemellaggio con Velden, celebrato attraverso diverse iniziative, tra cui la nascita del Bosco di Velden a Cesuna, l’intitolazione di una nuova via alla cittadina bavarese e la Volksfest, che ha richiamato una partecipazione particolarmente numerosa.

Il festival ha continuato così a proporre la cultura cimbra non soltanto come elemento storico da conservare, ma come patrimonio da trasmettere e reinterpretare. Tra gli appuntamenti simbolicamente più significativi anche il trentesimo anniversario dello spettacolo delle Zelighen Baiblen, diventato nel corso degli anni uno degli esempi più riconoscibili di tradizione tramandata attraverso il coinvolgimento diretto della comunità.

A chiudere idealmente l’estate degli eventi è stato poi il CucuFestival, tornato dal 27 al 30 agosto con la sua sedicesima edizione.

Per quattro giorni le sei frazioni hanno ospitato 16 spettacoli messi in scena da 10 compagnie provenienti da Italia, Francia, Togo e Argentina, trasformando boschi, prati, parchi e piazze in palcoscenici dedicati al teatro di strada e al circo contemporaneo.

Secondo il bilancio diffuso dall’Amministrazione comunale, il festival ha superato complessivamente le 5.000 presenze, confermandosi tra gli appuntamenti maggiormente partecipati dell’estate altopianese.

Il format ha puntato ancora una volta sull’incontro tra linguaggi artistici internazionali e territorio, portando gli spettacoli fuori dagli spazi teatrali tradizionali e inserendoli direttamente nel paesaggio delle frazioni.

Per l’Amministrazione comunale, Hoga Zait e CucuFestival rappresentano due facce complementari della proposta culturale di Roana: da una parte il recupero e la valorizzazione della lingua, delle leggende e delle tradizioni cimbre, dall’altra l’apertura verso artisti e culture provenienti da differenti parti del mondo.

Nel tracciare il bilancio delle due manifestazioni, il Comune ha voluto inoltre sottolineare il lavoro organizzativo che ha coinvolto le Pro Loco delle sei frazioni, le associazioni, i volontari, gli operatori, le guide, gli artisti, gli istituti culturali e le numerose realtà impegnate nella realizzazione degli eventi.

Un ringraziamento è stato infine rivolto ai cittadini e ai visitatori che hanno partecipato alle iniziative, contribuendo a rendere le due manifestazioni non soltanto appuntamenti turistici, ma momenti di incontro e di vita della comunità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Siamo presenti anche su TELEGRAM, iscriviti al nostro gruppo per rimanere aggiornato e ricevere contenuti in esclusiva: https://t.me/settecomunionline

Scegli 7 Comuni Online come fonte preferita su Google
Clicca per aprire la pagina e premi la ★ per confermare