HC Asiago ko con il Milano ma segnali positivi nel finale

credit foto: HC Asiago

Si chiude con una sconfitta per 5-2 contro il Milano Hockey Club il penultimo appuntamento del precampionato dell’Hockey Club Asiago. Un risultato che fotografa soprattutto la differenza di ritmo e profondità tra le due formazioni nei primi quaranta minuti, prima di un terzo periodo decisamente più equilibrato, nel quale i Giallorossi sono riusciti a giocare alla pari e a trovare due volte la via della rete.

Di fronte a una squadra costruita per affrontare la ICE Hockey League, l’Asiago ha impostato inizialmente una partita di contenimento, cercando di limitare la pressione avversaria e sfruttare le ripartenze. Tra i pali giallorossi spazio ancora a Rigoni, mentre come backup è stato chiamato Miro Calvani dell’HC Feltre. Situazione insolita dall’altra parte, con Riccardo Santangelo temporaneamente a disposizione del Milano per l’indisponibilità del secondo portiere meneghino Berti.

L’avvio è tutto di marca lombarda. Il Milano prende immediatamente possesso della zona offensiva e costringe l’Asiago a lavorare soprattutto davanti alla propria porta. Finoro, Grant e Saracino provano più volte a creare pericoli, mentre la prima sortita stellata arriva attorno al 5’ con Szypula.

La pressione ospite viene premiata al 9’, quando Caamano, al termine di una lunga azione offensiva, riesce a trovare lo spazio per battere Rigoni da distanza ravvicinata e portare il Milano sullo 0-1.

L’Asiago continua a difendersi con ordine, anche durante le situazioni di inferiorità numerica, e proprio al termine di un penalty killing costruisce una delle migliori occasioni del primo periodo: Filippo Rigoni parte in contropiede e va vicino al pareggio.

Il copione non cambia in apertura di seconda frazione, con l’Asiago costretto a fronteggiare due penalità consecutive. Nonostante l’uomo in meno è Porco a rendersi pericoloso, ma a soli tre secondi dal ritorno in parità numerica arriva il raddoppio del Milano. Ancora Caamano trova il varco giusto e firma la propria doppietta personale per lo 0-2.

È il momento più difficile della serata per la formazione stellata. Il Milano aumenta ulteriormente il ritmo e nel giro di poco più di un minuto mette una seria ipoteca sulla partita: al 28’ Finoro realizza lo 0-3, quindi al 29’ McLaughlin firma il quarto gol meneghino.

Sul 4-0 arriva anche il cambio tra i pali del Milano: fuori Smith e dentro proprio Santangelo, chiamato così a giocare contro i suoi compagni di squadra.

L’Asiago cerca di cambiare passo e beneficia anche di una situazione di superiorità numerica, senza però riuscire a concretizzare. Il finale di secondo periodo rimane favorevole ai lombardi, che continuano a portare pressione sulla porta giallorossa trovando però un Rigoni attento.

La musica cambia nella terza frazione. L’Asiago entra sul ghiaccio con maggiore convinzione e, sfruttando un powerplay, va subito vicino al gol con Filippo Rigoni e Szypula. La rete arriva al 45’: buona costruzione offensiva dei Giallorossi, Rigoni serve Szypula, che davanti a Santangelo non sbaglia e accorcia sull’1-4.

La squadra stellata cresce e riesce finalmente a tenere maggiormente il disco nella metà campo avversaria. Anche Parco ha una buona occasione per ridurre ulteriormente lo svantaggio.

Al 50’ il Milano trova comunque il quinto centro con Saracino, ma l’Asiago non si disunisce e due minuti più tardi risponde con la giocata più spettacolare della propria serata: Marchetti, con una splendida conclusione di rovescio, batte Santangelo e fissa il punteggio sul 2-5.

Negli ultimi minuti il risultato non cambia più. Il Milano porta così a casa il test match, mentre per l’Asiago restano soprattutto le buone indicazioni arrivate nell’ultimo periodo, terminato sostanzialmente in equilibrio contro una formazione di categoria superiore.

Per i Giallorossi il precampionato non è ancora concluso. Martedì 8 settembre alle 20, al PalaFeltre, è in programma l’ultimo test prima dell’inizio delle gare ufficiali: di fronte ci saranno i Rittner Buam, formazione che l’Asiago ritroverà anche nel corso della prossima Alps Hockey League.

Sarà quindi l’ultima occasione per mettere a punto meccanismi, linee e condizione fisica prima che la stagione inizi a fare sul serio.

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